
Catanzaro - “I rendiconti presentati dai delegati e rappresentanti dei partiti e dei movimenti politici per le elezioni del Comune di Lamezia Terme tenutesi nel 2021, sono regolari”. È quanto ha certificato la sezione regionale di controllo della Corte dei conti in relazione alle spese elettorali effettuate da movimenti e partiti in occasione della competizione elettorale per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio comunale del Comune di Lamezia Terme svoltasi nel 2021.
Tra i Comuni nei quali si sono svolte le elezioni amministrative nel 2021 aventi una popolazione superiore ai 30.000 abitanti, infatti, figurava anche il Comune di Lamezia Terme dove, il 3 e 4 ottobre 2021 sono state ripetute le operazioni elettorali nelle sezioni 2-44-73 e 78 a seguito di un giudizio del Tar Calabria – Catanzaro. Alla Corte dei Conti sono stati trasmessi 12 rendiconti relativi ad altrettante liste: di queste 11 hanno dichiarato di “non aver sostenuto spese elettorali né ottenuto finanziamenti e contributi”. Si tratta delle seguenti compagini elettorali: 1. Lista n. 1 denominata “Unione di Centro”; 2. Lista n. 3 denominata “Fratelli D’Italia”; 3. Lista n. 4 denominata “Movimento Cinque Stelle”; 4. Lista n. 5 denominata “Nuova Lamezia Cristiano Sindaco”; 5. Lista n. 6 denominata “La Svolta - Massimo Cristiano Sindaco”; 6. Lista n. 7 denominata “Lista Civica - Guarascio Sindaco”; 7. Lista n. 8 denominata “Partito Democratico”; 8. Lista n. 9 denominata “Lamezia Benecomune”; 9. Lista n. 10 denominata “Lamezia Insieme”; 10. Lista n. 11 denominata “Orgoglio Lamezia”; 11. Lista n. 12 denominata “Assieme Mascaro Sindaco.
Solo per la lista n. 2 denominata “Forza Italia”, il commissario amministratore nazionale ha trasmesso il rendiconto delle fonti di finanziamento derivanti da libere contribuzioni in denaro (quantificabili in 461,98 euro), rendiconto che – annotano i giudici contabili – “appare regolare”. In conclusione, all’esito delle verifiche e dei riscontri effettuati, nonché delle valutazioni eseguite, il Collegio giudicante ha accertato la regolarità della documentazione trasmessa.
B.M.
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