
Lamezia Terme - "Prendiamo atto dell'ennesimo comunicato della maggioranza, che conferma un nervosismo politico ormai evidente e una singolare difficoltà nel mantenere una linea coerente. Una maggioranza che appare sempre più ostaggio delle proprie contraddizioni, fino al punto di contestare oggi il lavoro che soltanto ieri sosteneva. Mi rivolgo direttamente ai componenti della Prima Commissione consiliare, Isa Muraca, Alessandro Saullo, Antonio Mastroianni, Davide Mastroianni e Francesco Caruso: sarebbe opportuno metterci la faccia e spiegare pubblicamente le ragioni delle vostre assenze dalla Commissione odierna, quando soltanto ieri, alla presenza dei tassisti, avevamo concordato all'unanimità di riconvocarci oggi per proseguire i lavori sul regolamento" è quanto afferma in una nota il consigliere comunale Massimo Cristiano.
"Avreste potuto dirlo tranquillamente già ieri: il percorso sarebbe proseguito comunque, attraverso le prerogative istituzionali del sottoscritto, in qualità di proponente e relatore della proposta, nel rispetto dell'ordinamento vigente. Avremmo evitato di far perdere due ore di lavoro ai tassisti, che hanno ben altre preoccupazioni rispetto alle nostre divergenze politiche. Invece avete scelto di non presentarvi, salvo poi intervenire attraverso un comunicato stampa. È questa la considerazione che riservate a una categoria che attende risposte da oltre trent'anni? Soltanto ieri, non cinquanta giorni fa, i consiglieri Saullo, Muraca e Caruso hanno espresso parole di apprezzamento nei confronti del presidente Massimo Cristiano, come riportato a verbale".
"Oggi - sottolinea - leggiamo dichiarazioni completamente opposte. Fate pace con voi stessi! Ricordo che il lavoro istruttorio è iniziato a gennaio e si è concluso tra giugno e luglio. Il 13 luglio tutta la documentazione è stata trasmessa al dirigente competente, Pasqualino Nicotera, che, dopo ulteriori approfondimenti, ha provveduto alla trasmissione all'Autorità di Regolazione dei Trasporti a fine agosto. Ma allora, esattamente, chi state attaccando? Anche il dirigente Pasqualino Nicotera, che è parte integrante di questo procedimento e che ha curato personalmente la trasmissione della documentazione all'ART? Vi rendete conto che, nel tentativo di attaccare politicamente Massimo Cristiano, finite per mettere in discussione anche il lavoro degli uffici e dello stesso dirigente? Prima di lanciare accuse sarebbe opportuno conoscere i fatti e distinguere le responsabilità politiche dalle competenze amministrative. Altrimenti il rischio è soltanto quello di collezionare figuracce".
"Il riscontro dell'ART - informa - è arrivato soltanto venerdì scorso e ho immediatamente convocato la Commissione. Parliamo di un regolamento di oltre cento pagine, destinato ad aggiornare una disciplina ferma da oltre trent'anni. E qui emerge un altro problema: nel comunicato della maggioranza si parla di un parere dell'ART. Ma quale parere? L'Autorità non ha ancora espresso un parere sul regolamento: ha formulato una richiesta di integrazioni e chiarimenti tecnici. Sono due cose completamente diverse! Prima di scrivere comunicati sarebbe opportuno conoscere almeno le differenze fondamentali tra gli atti di un procedimento amministrativo. Studiate, vi prego, studiate! Perché continuare a confondere una richiesta di integrazione con un parere significa dimostrare di non conoscere neppure i passaggi basilari della procedura che si pretende di contestare. E le figuracce, francamente, si potrebbero evitare. Trovo poi singolare che oggi la maggioranza contesti un lavoro condiviso dai propri consiglieri, dagli uffici, dal dirigente Nicotera, dai rappresentanti della categoria e dal sindacato USB".
"Proprio ieri Saverio Bartoluzzi, rappresentante USB, ha definito «encomiabile» il lavoro svolto fino a oggi. Si rammenta, inoltre, che alla seduta odierna erano presenti i consiglieri Maria Lucia Raso, Fabrizio Muraca, Benedetta Salatore e Giancarlo Nicodemo. A seguito del mancato raggiungimento del numero legale, il confronto è proseguito nell'ufficio del nuovo dirigente responsabile del settore, ing. Francesco Converso, alla presenza dei tassisti e di alcuni consiglieri comunali. Abbiamo già avuto un'interlocuzione con l'ART e a breve saranno formulate le osservazioni tecniche necessarie a superare rilievi che, alla luce del confronto svolto, riteniamo facilmente superabili. Sin dal primo giorno ho voluto condividere ogni passaggio con tutti i componenti della Commissione. Evidentemente qualcuno oggi preferisce sottrarsi a questo percorso. Ne prendo atto. In qualità di proponente e relatore della proposta, continuerò a seguire il procedimento insieme ai consiglieri che intendono contribuire alla sua conclusione, nel pieno rispetto dell'ordinamento vigente. Ricordo che i tassisti stanno affrontando anche problematiche legate al RENT e che eventuali ulteriori ritardi potrebbero avere conseguenze concrete sulla categoria. Parliamo di 37 famiglie che attendono da oltre trent'anni un regolamento aggiornato. Non di una battaglia personale contro Massimo Cristiano".
"Le Commissioni consiliari sono organismi istituzionali di confronto e garanzia. La presidenza di una Commissione non è un incarico assessorile e risponde a regole e procedure differenti. Sarebbe opportuno non confondere le due cose. A questo punto rivolgo una richiesta molto semplice: per favore, lasciateci lavorare! Ma lo volete capire che noi rappresentiamo un'altra cosa rispetto a queste vecchie logiche politiche? Siamo stati eletti dai cittadini e stiamo esercitando le nostre prerogative istituzionali. Se volete fare polemica politica, fatela su altre questioni, ma non trasformate un procedimento così importante per l'ente e per 37 famiglie in una disputa personale. Non state facendo ostruzionismo a Massimo Cristiano: state rischiando di penalizzare i tassisti. Più rallentate questo percorso, più rischiano di pagarne le conseguenze proprio coloro che dovreste rappresentare. Quando la pratica sarà definita e arriverà in Consiglio comunale, ciascuno sarà libero di votare favorevolmente o contrariamente, assumendosene la responsabilità davanti alla categoria e alla città. Ma oggi lasciate che il procedimento venga completato".
"Se questa maggioranza non riesce più a distinguere le contrapposizioni politiche dall'interesse collettivo, dovrebbe interrogarsi seriamente sull'opportunità di proseguire questa esperienza amministrativa. Anche il sindaco Mario Murone dovrebbe riflettere su quanto sta accadendo. Non è possibile che il funzionamento delle istituzioni venga continuamente condizionato da contrapposizioni politiche. Per quanto ci riguarda, cerchiamo soltanto di onorare il mandato ricevuto dai cittadini, senza altri interessi se non quelli della comunità. Le continue pressioni politiche e i tentativi di condizionare la nostra attività istituzionale non hanno prodotto e non produrranno gli effetti sperati. Continueremo a svolgere il nostro ruolo con autonomia, serietà e determinazione, nel pieno rispetto del mandato popolare e nell'interesse esclusivo della città".
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