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Lamezia Terme – “Sapere quando inizieranno i lavori del parco Savutano”. È la richiesta che Salvatore De Biase, già presidente del consiglio comunale di Lamezia fa al presidente della provincia di Catanzaro, Abramo. Per De Biase “in ogni occasione pubblica, e forse a convenienza anche in privato, si dichiara vicino a Lamezia, fraterno amico del combattivo sindaco Mascaro, però nei fatti, difende la catanzaresità, e ogni prerogativa di investimenti o opere da realizzare sono da da una sola parte: nella città di “S. Vitalino”, o se si vuole dalle parti della “Statua del Cavatore”.

Nella nota ricorda come “nelle vesti di lametino impegnato in politica, e nel ruolo di “soldato sentinella”, ho sollecitato l’inizio dei lavori del Parco Savutano, dopo che in termini roboanti, con più sopralluoghi, nonché con ripetute conferenze stampa, il Presidente della Provincia Abramo, e prima di Lui l’ex Presidente Bruni, ne hanno declamato i motivi, il progetto, gli investimenti e l’inizio dei lavori. Pur tuttavia il Parco Savutano di Lamezia, è li che aspetta, desolato, pieno di sterpaglie, umiliato e in attesa di verità e non di falsità”.

Infine, l’ennesimo appello al presidente Abramo: “Per i 26,000 metri del parco lametino, polmone verde della città, territorialmente al centro, ci sono speranze di inizio lavori e non belle promesse? E quando? Sindaco Mascaro, infaticabile, sensibile, difensore estremo di Lamezia, ‘sgriderà il suo amico omologo Abramo’, così da far provare ad egli la Sua vera arma dialettica per far capire alla vicina Catanzaro che Lamezia, nelle sue prerogative deve essere rispettata? Magari qualcuno se la prendesse con il “soldato sentinelle” smentendolo, riguarendolo, almeno qualcuno risponderà e sapremo il Parco Savutano che fine farà”.

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