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Foto--Salvatore-De-Biase_1e806_6826b_16541_b8302_401d9_30c2c_d035a_3c571_a178b-2_9e7ca_f2108_c1b6f_0aa17.jpgLamezia Terme - “Sdegno, amarezza, rabbia. Sono sentimenti che riescono a stento a rappresentare il mio stato d’animo e quello dei miei concittadini nell’apprendere le biasimevoli esternazioni fatte dal signor Nicola Adamo di Cosenza, durante un incontro del Pd, palesemente offensive nei riguardi della mia città e del mio ex e nobile comune, Sambiase. Sdegno, rabbia ed amarezza che si elevano a dismisura considerando i ruoli istituzionali ricoperti dal Signor Adamo in questi anni". E’ quanto afferma Salvatore De Biase, già presidente del Consiglio Comunale di Lamezia Terme.

"Un esempio - precisa - non certo edificante per i cittadini calabresi e soprattutto per i giovani che si avvicinano alla vita politica, sociale e democratica. A questo punto ritengo indifferibili le scuse del signor Adamo all’intera città di Lamezia Terme e all’ex Comune di Sambiase. Inoltre, invito l’ex amministratore a studiare la “sambiasinità”, il suo territorio, la sua forza. Adamo non avrà difficoltà a reperire volumi e testi che rievocano gli illustri personaggi che hanno segnato lo storia di Sambiase e partecipato all’Unità d’Italia. Francesco Fiorentino e Giovanni Nicotera stavano al fianco di Garibaldi, Mazzini e Carlo Pisasane, di cui Sambiase custodisce la statua marmorea. Senza dimenticare le autorevoli testimonianze del mondo della cultura come quelle del poeta Franco Costabile a di tanti altri. L’ex amministratore dedichi un po' di tempo allo studio per colmare carenze storiche e culturali inammissibili. Il mio auspicio è che anche il sindaco Paolo Mascaro si erga a difensore della comunità da queste prese di posizioni risibili e prive di contenuti”. 

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