Salta al contenuto principale

sala-napolitano-2016-ok_29896_709ff_b1dbb_aef23.jpg

Lamezia Terme - Si terrà martedì prossimo, 30 novembre, il Consiglio comunale di Lamezia Terme con inizio previsto alle ore 11.30. Una scadenza importante che arriva, come spesso è accaduto, al fotofinish, giusto in tempo per approvare gli equilibri di bilancio. Vi è da dire però che non tutto sembra procedere per il verso giusto. Infatti, pare che nella giornata di ieri, il Collegio dei Revisori dei conti si sia espresso in maniera negativa in merito a quanto deliberato dalla Giunta e che dovrà essere discusso e approvato in Consiglio comunale. I Revisori avrebbero chiesto degli "aggiustamenti" e relativi approfondimenti. Una situazione complessa che si intuisce già dall'atto con il quale il presidente del Consiglio comunale ha convocato l'assise di martedì. L'esecutivo Mascaro, infatti, aveva approvato la delibera 38 (proposta 1802) e la delibera 39 (proposta 1813). Mentre in Consiglio comunale arriveranno le proposte 1832 e 1833.

Tant'è che prima della seduta consiliare si cercherà di "rimediare" agli "appunti" dei Revisori, con la convocazione della Seconda commissione Servizi economici e finanziari, per i richiesti approfondimenti sulle due pratiche. Riunione propedeutica e indispensabile per procedere poi con le decisioni dell'intero Consiglio comunale il giorno successivo. Insomma, appare oltremodo singolare che le delibere approvate dalla Giunta non corrispondano alle proposte richiamate dal presidente del Consiglio. In sostanza, il lavoro della commissione sarà estremamente significativo perché dovrà dare gli indirizzi "necessari" al fine di non vedere vanificata la convocazione stessa del Consiglio, pena il ritiro delle delibere e il loro annullamento. Si lavorerà per trovare la giusta "quadratura" ma il rientro da ripianare nell'arco del triennio 2021/2023 potrebbe costare "lacrime e sangue". Si parte dal rendiconto della gestione dell’esercizio 2020, approvato dalla Commissione prefettizia che si è chiuso con un risultato di amministrazione di circa 36.263.947 euro ma con un disavanzo di amministrazione di 67.9149.698,98. E' qui il nodo cruciale con una minore previsione di spesa per le assunzioni di personale. Per la Seconda commissione prima, e per Consiglio comunale dopo, saranno giorni di estrema responsabilità. Vedremo martedì se i "suggerimenti" dei Revisori andranno a buon fine e con quali "costi" per la collettività.

A.C.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.