
Lamezia Terme, 11 aprile - "E' indispensabile affrontare responsabilmente e con il massimo delle sinergie istituzionali una questione che per decenni è stata lasciata crescere e incancrenire, in tutte le sue inquietanti sfaccettature. Fino a diventare un vero e proprio ghetto, focolaio di degrado ed emarginazione e, al tempo stesso, concentrato di preoccupanti fenomeni sociali: un mix di 'questioni' ed emergenze, da quelle ambientali a quelle criminali, da quella minorili a quelle igienico-sanitarie che non ha eguali in Calabria". Questo è quanto dichiarato dal Presidente del Consiglio regionale, Francesco Talarico, al termine dell'incontro nel suo studio di Palazzo Campanella con il sindaco di Lamezia Gianni Speranza e il Presidente della Giunta, Giuseppe Scopelliti.
Al centro della riunione, l'emergenza nomadi di Lamezia che la Procura ha posto sotto sequestro e ne ha disposto lo sgombero entro trenta giorni che scadranno a ridosso della Pasqua. Durante l'incontro il sindaco di Lamezia ha illustrato la situazione determinatasi nella città con l'impellenza dell'ordinanza di sgombero decisa dalla magistratura e la necessità di provvedere alla collocazione delle famiglie rom a conclusione della bonifica dell'area di contrada Scordovillo. Speranza,sche ha ricordato la deliberazione consiliare adottata all'unanimità dal Consiglio comunale, ha sollecitato per l'emergenza rom lametina l'attivazione di un Contratto Locale di Sicurezza-Cls (previsto dalla Legge regionale n.5 del 10 aprile 2007 ), per le aree che presentano maggiori condizioni di "insicurezza pubblica" e ricordando che la sua Amministrazione comunale ha già impegnato un milione di euro destinato a soluzioni abitative per il rom. Dal canto suo, il presidente Scopelliti, che sulla questione ha ricordato la positività e l'efficacia dell'esperienza di Reggio da lui vissuta in qualità di sindaco della città dello Stretto per quanto riguarda la situazione dei rom, ha offerto la disponibilità della Regione ad intraprendere un percorso di sostegno con l'attivazione del Contratto Locale di Sicurezza.
L'incontro inter-istituzionale è valso anche a definire la partecipazione a un prossimo vertice a Catanzaro col Prefetto Antonio Reppucci per l'adozione di misure concrete di intervento. Inoltre a breve sarà operativo un "tavolo tecnico" Regione-Prefettura-Amministrazione comunale sull'attivazione del Contratto Locale di Sicurezza. "Direi che si sono già delineate - commenta il presidente Talarico - scelte e linee d'intervento che si possono considerare adeguate per affrontare un 'caso' che, per dimensioni, gravità e implicazioni travalica gli ambiti locali".
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