Lamezia Terme - "Desidero esprimere il mio personale apprezzamento per l'opposizione del Sindaco di Lamezia Terme Paolo Mascaro all'istallazione di pale eoliche sul monte Reventino - afferma Costantino Fittante in una nota. La posizione espressa dal Sindaco è la stessa che la precedenza Amministrazione Speranza ha formalizzato in due delibere ed anche quella definita nel documento del 4 dicembre 2014 sottoscritto da Associazioni Ambientaliste e non e da Amministratori Comunali e ribadita nell'incontro svoltosi il 6 novembre scorso. Bisogna impedire che si realizzino le "conferenza dei servizi". E parlo al plurale perchè sono ben 17 le richieste di autorizzazione per impianti eolici sul versante nord dell'istmo di Marcellinara interessanti i territori dei Comuni di Pianopoli, Tiriolo, Amato, Serrastretta, Feroleto A., Conflenti, Lamezia Terme, Motta Santa Lucia, Decollatura, Platania, Gizzeria, Falerna, Carlopoli, San Pietro Apostolo, Bianchi, Colosimi, Panettieri, Parenti. La Calabria, e il nostro comprensorio in particolare, non può essere ridotta ad una "foresta di pale eoliche". Produciamo già molta energia rispetto al nostro fabbisogno. Quella prodotta da fonti rinnovabili è passata in dieci anni dal 12 per cento al 58 per cento dell'intera produzione regionale".
"Secondo i dati ufficiali di Terna - spiega Fittante - il surplus di produzione rispetto ai consumi interni della Calabria è di oltre il 60 per cento. Un surplus che contribuisce a coprire il deficit energetico nazionale. La Regione, piuttosto che indire "conferenze dei servizi", risponda alla richiesta avanzata da oltre 10 mesi al Presidente on. Oliverio dal Comitato "No pale eoliche al Reventino" per un incontro per valutare tutti gli elementi della problematica energetica e per conseguentemente riformulare il piano regionale. Nell'incontro del 6 novembre scorso, tra le iniziative programmate, è stata inserita anche quella di indire un incontro collegiale con tutti i Sindaci dei Comuni del comprensorio interessati alle problematiche dei pali eoliche. Il Comune di Lamezia Terme, in collaborazione con il Comitato, potrebbe farsi carico della promozione di questo incontro pubblico".
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