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Giuseppe-Folino-Cdu.jpgLamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota del referente cittadino del Cdu lametino Giuseppe Folino. "Ad un mese dell’elezione del Sindaco di Lamezia appare opportuno e, forse, utile cominciare ad esprimere qualche valutazione ed offrire qualche spunto a sostegno dell’azione amministrativa. Propedeutica a tutto ci sembra l’istituzione di una “Cabina di regia” composta, oltre che dalla Giunta comunale, anche dalle forze politiche che hanno sostenuto il Sindaco Mascaro. Essa dovrebbe occuparsi, ad ampio spettro, delle variegate tematiche che riguardano il territorio comunale ed i suoi abitanti e fungere da propulsore rispetto all’azione di governo della città. In tal senso si sollecitano il Sindaco e l’Esecutivo Comunale. Accennando ad alcuni tra i temi da affrontare e che non possono essere ulteriormente trascurati, potremmo porre l’accento su:

  •  La pianificazione delle attività connesse all’utilizzo dei fondi comunitari rispetto alle quali il nostro comune non ha ancora avanzato proposte. Con tali fondi comunitari - prosegue Folino - si potrebbero finanziare opere come ad esempio la “Citta della Termale” (servono almeno 40 mln di €), la realizzazione del Porticciolo turistico ( servono non meno di 25 mln di €), l’ammodernamento della linea metropolitana di superficie Nicastro Santa Eufemia (servono almeno 30 mln di €), la creazione del parco fluviale del fiume bagni, che consentirebbe di bonificare le aree inquinate e di dare la possibilità ai proprietari di case che si trovano su questo asse di poter finalmente completare la sanatoria gli immobili per i quali il comune ha già incassato gli oneri (costo stimato in 15 mln di €).
  • Altro progetto importante e finanziabile riguarda la ricerca e il convogliamento delle acque potabili con la creazione di grosse vasche d’accumulo. Oggi le condotte idriche sono alimentate da acqua proveniente dalla località “Palazzo” che se non trattata non è potabile. Bisogna aggiungere, però, che anche dopo i trattamenti e la miscelazione con acque aventi buone caratteristiche, quest’acqua resta qualitativamente “scadente” per l’uso da parte della popolazione adulta mentre è non potabile per i bambini (per i quali i parametri sono rapportati al peso). La nostra maggioranza - aggiunge - ha il dovere morale di intervenire su queste tematiche e di trovare soluzioni, senza giustificazioni di alcun tipo: ricordiamo che la disastrosa situazione di cassa dell’ente era nota a tutti, anche se non esattamente quantificata, prima delle elezioni. Giunti ai giorni nostri non possiamo certamente sfuggire agli obblighi che abbiamo assunto in campagna elettorale, e dobbiamo accelerare fin da subito per non perdere il treno dei succitati fondi comunitari. Su questi temi e su ogni altra materia di scottante attualità, il CDU, invita la Giunta ad approvare progetti preliminari, che se non già elaborati dagli uffici possono essere reperiti tra le proposte che cittadini ed associazioni hanno pubblicamente già fatto. I progetti ovvero gli studi di fattibilità devono essere corredati da apposita scheda che vada a dettagliare i costi e presentati alla Regione Calabria affinché li inserisca nella propria programmazione. Il lavoro, quindi, non manca ed è tanto.
  • Altro tema importante, che si ripresenta puntualmente ogni anno, è quello legato all’inquinamento del Mare. La materia, che è di competenza comunale, dovrebbe essere affrontata con un intervento serio ed articolato e, possibilmente, risolutivo.E’ ora di verificare il depuratore di Lamezia attraverso l’analisi della quantità di fanghi prodotti, del consumo di energia elettrica e delle quantità di fanghi realmente smaltiti presso le discariche. E’ altresì ora di completare, attrezzare, e mettere in funzione quelle strutture incomplete che dovrebbero “depurare”, rispettando le norme e le prescrizioni di legge che pur esistono, ma continuano ad essere “fantasmi”, visto che sono incompleti, mai segnalati alle autorità di controllo e collegati in modo discutibile: trattasi, ovviamente, dei tre depuratori siti nelle contrade Acquafredda, Miglierina e Matacca.
  • Altra azione deve essere quella di attrezzare ed arredare la spiaggia del comune con strutture al servizio della pulizia e del rispetto ambientale oltre che fornire un minimo di confort agli avventori, residenti o visitatori che siano. Attivate questa azioni bisogna garantire la vigilanza e il controllo del territorio con le forze di polizia e con le associazioni di volontariato avendo cura di coinvolgere anche le varie attività che operano con il turismo (gestori di locali, negozianti, ecc.).
  • E come non accennare al dissesto idrogeologico di cui indiscutibilmente soffre il nostro territorio. Servono in tal senso azioni di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, dei corsi d’acqua e delle zone interessate da fenomeni franosi; un lavoro, questo, molto difficile, vasto e articolato che necessita di un particolarissimo lavoro preparatorio di studio, d’indagine, d’analisi e di programmazione. Non v’è nulla di facile, nessuna strada è in discesa e per questo serve impegno costante. Aver lanciato la sfida per affrontare e risolvere gli annosi problemi della nostra città vuol dire aver messo in gioco noi stessi ed aver scelto di lavorare sodo operando qualche rinuncia, a partire dalle “ferie”.

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