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Lamezia Terme – Pubblichiamo la nota inviata dal referente del Cdu Giuseppe Folino in merito alla situazione politica lametina. “Nei giorni scorsi si sono tenuti vari incontri tra gli esponenti del CDU del comprensorio del Lametino e i componenti delle segreterie provinciali, regionali e nazionali (Giacomo Muraca Dionisio Gallo e l’on. Mario Tassone) per discutere della situazione politica Lametina e Nazionale.

Situazione Politica Lametina

Sono trascorsi sei mesi dall’elezione del Sindaco, purtroppo si registra, il disinteresse della squadra di governo della città alle tematiche care al CDU; in particolare, l’accordo politico sancito e sottoscritto, prevedeva una seria di tematiche per il “risveglio” di Lamezia lasciata dormiente sin dalla sua creazione risalente al 4 gennaio 1968. La scelta di sostenere il sindaco Mascaro era dettata, anche dall’energia e dalla determinazione che lo stesso trasmetteva rispetto agli altri competitors. Dopo sei mesi di gestione del territorio, bisogna fare un bilancio dell’operato di questa maggioranza, ed in particolare una verifica sulle cose realizzate rispetto agli impegni assunti con la città. La chiarezza con la quale abbiamo veicolato il programma per amministrare la città e l’entusiasmo con il quale il Sindaco, quella sera del 23 maggio, richiamava i cittadini a prestare attenzione alle cose non fatte dal suo predecessore, quantificate dal candidato Sindaco in oltre il 90% del programma, non ci assolve delle responsabilità che abbiamo, ognuno per la propria parte, dopo aver lanciato la sfida per affrontare e risolvere gli annosi problemi della nostra città. Ripensando a quella sera ancora oggi mi viene la pelle d’oca, per l’impegno assunto con la città: “Quando guideremo la città, non amministreremo come loro, aumentando la tassazione o nascondendoci dietro problemi di carenza finanziaria, ma lo faremo in un modo nuovo creando occasioni di investimenti e cercando soluzioni che evitino la maggiorazione della tassazione.”

Oggi dopo sei mesi si constata che:

  • La manutenzione del territorio (strade, canali di raccolta delle acque, impianti di illuminazione, acquedotto, ecc.) è nelle stesse condizioni e viene affrontata con le stesse metodologie della precedente amministrazione;
  • I lavori pubblici vengono mal programmati e mal eseguiti con il silenzio assordante della politica Consiliare, apposizione e maggioranza. A tal proposito va detto che il governo ha finanziato un piano di messa a norma degli edifici scolastici ma nel nostro comune non si vede nessun bando di gara e nessun cantiere;
  • Nella programmazione dei fondi POR 2014-2020 non sono stati inseriti, il porto turistico e la cittadella termale, perchè l’amministrazione non ha presentato nessuna richiesta. Tuttavia si potrebbe ancora trovare, in extremis, attraverso le risorse liberate (mi permetto di suggerire alla distratta Amministrazione di approfittare della professionalità e del legame con il territorio della dott.ssa Carmen Barbalace ass. regionale al ramo);
  • Il costo dell’abbonamento per studenti fino al mese di settembre era di 10€, oggi è più che raddoppiato a fronte di un peggioramento del servizio erogato;
  • Il costo del servizio mense è aumentato di oltre il 20%;
  • La ex. TASI è quasi raddoppiata.

Il CDU aveva chiesto l’istituzione di un tavolo tecnico-politico delle forze di maggioranza, detto tavolo nelle intenzioni, doveva, senza costi per la collettività, dare collegialità alle scelte che si andava a prendere. Il sindaco, forse consigliato male, non ha inteso dare seguito alla nostra richiesta, privilegiando come compartecipi delle scelte per la città, “altri………???”. I Cristiani Democratici Uniti in modo molto chiaro chiedono al Sindaco di riprendere autorevolmente la guida della città ricominciando dal “modo e metodo gestionale”. Non possiamo tradire lo sguardo sincero e innocente dei nostri bambini!!!

Situazione Nazionale

Il CDU Cittadino prendrerà parte allaConferenza Nazionale “Dall’Io al Noi: sovranità e partecipazione della società” il 12/12/2015 a Roma al Radisson Blu Hotel. Il convengo è il proseguo del progetto avviato l'11 maggio del 2013 al Parco dei Principi di Roma. Avevamo assunto l'impegno di operare,coinvolgendo altri movimenti e forze politiche, per costruire una aggregazione ampia che colmasse il vuoto della non politica. Dopo il Parco dei Principi in molti si sono mossi lungo questa prospettiva. Con il trascorrere del tempo la proposta è divenuta sempre più attuale. C'è un mondo che crolla sotto il peso delle illusioni e della superficialità. I pensieri sono sempre a breve raggio e una idea Paese sempre più asfittica e inconsistente. Il diffuso fastidio verso la politica,l'astensionismo,la tendenza ad attenzionare ogni forma di estremismo sono le patologie di una cultura che va in frantumi. E nella Conferenza del 12, con le rappresentanze di altri movimenti,  intendiamo chiudere una stagione di ricerche e di confronti per trovare assieme uno sbocco dove le proposte espresse in tante iniziative trovino le forme di una definizione che non può essere rinviata. Sarà la federazione o un coordinamento. Come si vuol chiamare non ha molta importanza, quello che invece è vitale è dare vita ad un soggetto politico che occupi spazi vuoti, restituisca le regole di una democrazia violata”.

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