
Lamezia Terme – La fondazione Trame replica alla nota dei giorni scorsi del capogruppo di Forza Italia: “L’avv. Armando Chirumbolo, capogruppo in consiglio comunale e uno tra i più importanti e prestigiosi esponenti di Forza Italia a Lamezia Terme, da qualche tempo è stato selezionato come Esperto SPRINT Junior dalla Regione Calabria per il Programma Calabria Internazionale – Progetto “Potenziamento Sprint e animazione territoriale”. Con il suo comunicato stampa sul mancato finanziamento al Lamezia Jazz e le sue riflessioni sul festival Trame ha voluto chiudere in maniera forse definitiva, la disputa aperta in città tra chi lo ritiene ormai maturo per una folgorante carriera cinematografica, e chi, come noi, totalmente inadeguato a qualsivoglia incarico istituzionale.
Non saremo certo noi a fare una colpa al caro avv. Chirumbolo se, proprio a causa di questi importanti incarichi ha dovuto abbandonare la sua amata Lamezia per tanti mesi. Fosse stato presente in città e magari anche in consiglio comunale, avrebbe certamente saputo che per l’edizione del festival del giugno 2014 la Fondazione Trame non ha ricevuto neanche un euro di contributo da parte dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme.
Solo grazie alla generosità dei soci dell’Associazione Antiracket Lamezia, a quella di imprenditori e cittadini della nostra città e non solo, e a quella dei tanti volontari giovani e meno giovani che hanno messo gratuitamente a disposizione di Trame le loro professionalità, che il festival ha potuto svolgersi regolarmente ottenendo altresì un successo superiore alle edizioni precedenti. Magari il nostro valente avvocato potrebbe fare sapere alla città quanti esempi del genere esistono in tutta Italia!
Inoltre se l’avv. Chirumbolo fosse tornato a Lamezia prima di domenica scorsa, avrebbe potuto partecipare all’iniziativa “Idee per Trame”, e dispensare ai presenti le sue grandi idee di cambiamento del festival e magari suggerire, al posto dei “presunti saggi” invitati dagli organizzatori di Trame, un manipolo di esperti di ndrangheta, certamente di sua conoscenza, tali da produrre, come l’avvocato auspica, un’immagine positiva e favorire un reale radicamento di una cultura antimafia nella nostra città.
Purtroppo gli aspetti internazionali del suo lavoro, lo hanno visto probabilmente impegnato quasi sempre fuori anche dai confini regionali. Ecco spiegata l’ignoranza dell’esimio avvocato sulla mancata realizzazione nella scorsa estate, e dopo decenni di grandi successi, dell’edizione integrale del Roccella Jazz, un evento che lui ha apprezzato tanto ma che evidentemente non apprezzavano allo stesso modo la giunta regionale nella quale era fortemente rappresentato il partito dell’avv. Chirumbolo, ne tantomeno l’assessore alla cultura on. Mario Caligiuri.
Bisogna comunque riconoscere che l’avvocato, con i contenuti del suo comunicato, ha suggerito una soluzione facile facile per continuare a fare esistere e diventare sempre più importanti, manifestazioni culturali del livello del Roccella Jazz, del Lamezia Jazz, di Trame e di tante altre ugualmente prestigiose iniziative presenti nella nostra regione. Potrebbe essere una buona idea, da attuare immediatamente, per la giunta che guiderà la Regione nei prossimi anni.
Recuperiamo le tante risorse buttate via per i tanti Esperti Sprint e meno Sprint pagati dalla Regione Calabria; spesso la loro esperienza da sprinter viene evidenziata solamente dalla velocità con la quale cambiano partito, come per l’avv. Chirumbolo, eletto con i Repubblicani e sbarcato poi chissà perché su Forza Italia.
Pensiamo a quanti e quali manifestazioni si potrebbero fare in Calabria come il Festival Trame, che caratterizza positivamente la nostra Città come nessun’altra e ha il coraggio di parlare nelle sue piazze dei mali che la affliggono, e non costringiamo personaggi del calibro dell’avv. Chirumbolo a stare mesi e mesi lontano da casa per poi tornare e fare figure da…….Junior”.
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