
Lamezia Terme – “E’ alquanto singolare che dopo oltre dieci giorni dall’invio della richiesta di incontro, insieme alla Fit Cisl, ancora oggi il Presidente della Lamezia Multiservizi non abbia ritenuto di dare alcun cenno di riscontro e non abbia convocato il tavolo sindacale”. Si esprime così in una nota la segreteria provinciale della Fp/Cgil Catanzaro-Lamezia.
“Quanto accaduto – si legge nella nota inviata agli organi di stampa - si contraddice con l’iniziale disponibilità ad un maggiore confronto con il sindacato. E’ assurdo ed inaccettabile che, la protesta della FP CGIL e della Fit Cisl, in merito alla disparità di trattamento in ordine al pagamento dei buoni pasto, arretrati da oltre tre anni, in favore solo di chi ha attivato le vie giudiziarie non sia seguita dall’erogazione a tutto il resto del personale, soprattutto nei riguardi di chi aveva ed ha scelto la via del dialogo non attivando decreti ingiuntivi con l’aggravio di ulteriori spese”. “Ciò detto – concludono - la FP CGIL prende atto della politica dei due forni, e nelle more di decidere può incisive forme di protesta, invierà una richiesta di incontro al Sindaco di Lamezia per chiedere un deciso intervento in merito, anche perché va impedito che tale atteggiamento discriminatorio ed offensivo diventi la norma”.
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