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Lamezia Terme – Guarda al 2016 il movimento “Noi con Salvini” che si è riunito per la sua prima assemblea regionale in un hotel lametino. “Apertura nuove sedi, campagna tesseramento 2016 ma, soprattutto, massimo impegno per le Amministrative a Cosenza, Rossano e Crotone e Cassano allo Jonio” “città – ha spiegato il coordinatore regionale Domenico Furgiuele – che ha subito un scioglimento del consiglio comunale e dove abbiamo un grande referente territoriale”. I delegati regionali rilanciano i temi cari al movimento: lotta incondizionata all’immigrazione clandestina, abolizione della legge Merlin, della legge Fornero, difesa dell’agricoltura, lotta per il lavoro, no all’euro “moneta assassina” e dimissioni del Ministro degli Interni Angelino Alfano, e se ci fosse qualche dubbio lo fuga poi Furgiuele affermando “questa non è la casa dei moderati”.

L’assemblea del movimento che si ispira al leader del Carroccio, Matteo Salvini, è stata aperta proprio con un suo videomessaggio: “non è possibile che la Calabria sia in uno stato tale di disoccupazione - ha affermato - dobbiamo chiudere i centri di accoglienza per immigrati e lottare per l’agricoltura contro le politiche imposte da Bruxelles”. E sull’Europa Salvini ha ribadito la sua linea pro Marine Le Pen e sostenendo Putin come “unico alleato dell’Europa”. Il primo incontro a livello regionale di “Noi con Salvini” è stato un momento per presentare i punti di un programma ma ha tracciato anche un bilancio degli ultimi cinque mesi, “sacrificio e lavoro culminati nelle grandi manifestazioni di Roma e Bologna” ha affermato il coordinatore regionale.

“Il lavoro del direttivo regionale non è stato facile. - ha dichiarato - È arrivato di tutto: trasformisti affaristi ma abbiamo fatto una selezione rigida della nostra classe dirigente ma – ha aggiunto – da questa assemblea ripartiamo con slancio”. A dare man forte sul tema anche l’onorevole Angelo Attaguile che pensa al movimento con una visione nazionale e che “rivendichi le proprie autonomie”. “Un partito che possa riportarsi ad una Europa diversa. Un’Europa dei popoli, delle regioni”. “Non possiamo essere la ruota di scorta – ha affermato il segretario nazionale - ma dobbiamo metterci del nostro, farci un esame di coscienza ed essere leali e corretti e con questi presupposti continuare il percorso intrapreso”. A chiudere il cerchio, anche Il senatore Raffaele Volpi che ha dato delle vere e proprie direttive: “dobbiamo parlare di quello che siamo, di quello che vorremmo essere e di quello che dovremmo essere, insieme o senza gli altri, è questo un elemento fondamentale e non marginale”. Il partito è forte, secondo il vicepresidente nazionale, deve puntare sull’identità “nessuna preclusione a lavorare con altri movimenti, ma noi siamo noi” e per questo non vede bene un possibile fusione tra il partito del carroccio e “Noi con Salvini”: “ci prenderemmo in giro da soli se unissimo i due partiti, noi con Salvini e la Lega, perché abbiamo dei background differenti. Le alleanze hanno un senso se si è certi di vincere”.

E sulle amministrative 2016 Volpi vuole “razionalizzare i migliori risultati possibili” ma deve stare alle regole della Lega “i candidati delle città sopra i 15 mila abitanti sono scelti dal nazionale”. Un metodo forse militaresco, che ribadisce anche quando parla del progetto “Noi con Salvini”: “dobbiamo difendere il progetto anche dal punto di vista organizzativo ed organico “in Calabria decidiamo assieme ma qua si sta alle regole, nessuna fuga in avanti, esistono le gerarchie perché sono utili alla sopravvivenza di tutti”.  

C.S.

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