
Lamezia Terme - Dopo la protesta per i buoni mensa davanti al comune di via Perugini, il leader di Sovranità Mimmo Gianturco ha esposto le problematiche emerse al sindaco Paolo Mascaro e al dirigente del settore Poliriche Sociali. “Abbiamo dovuto nuovamente protestare con una delegazione di cittadini e alzare la voce per far aprire gli occhi all’amministrazione in merito alla vergognosa vicenda dei buoni mensa" - ha precisato - almeno ora il sindaco Mascaro ci ha garantito che ci sarà una flessibilità sui pagamenti delle due mensilità accavallate. Resta il problema dell’enorme fila che i cittadini devono fare per ritirare i buoni. Assessore e dirigenti risolvano il problema”.
“Non è possibile - incalza il consigliere di Sovranità - che questa amministrazione necessiti di uno scossone da parte nostra ogni qual volta effettua delle scelte scellerate che non vanno nella direzione del bene della città e dei cittadini. Per poter svegliare l’amministrazione siamo stati costretti ad indire un sit-in di protesta per dar man forte ai cittadini lametini che, a seguito del dietrofront di questa Amministrazione Comunale sull’utilizzo di una nuova formula di utilizzo dei Buoni Mensa (elettronica), si sono ritrovati oltre che smarriti, ulteriormente preoccupati poiché costretti a pagare due mensilità in un solo colpo”.
“A seguito della protesta - precisa poi Gianturco - ho incontrato il Dirigente del settore Politiche Sociali e il Sindaco, al quale abbiamo strappato la promessa sulla flessibilità nel pagamento delle mensilità ottobre/novembre che si potranno saldare entro fine anno, e la possibilità di riduzione del costo dei buoni mensa nell'anno scolastico 2016/2017. Successivamente - prosegue Gianturco - mi sono recato personalmente presso l’ufficio della pubblica istruzione a seguito di alcune segnalazioni pervenutemi da parte dei cittadini, dove tra mille difficoltà, una donna a causa di un malore, è stata soccorsa dai sanitari dell’ospedale lametino. È impensabile – conclude il Gianturco- che nel 2015 esistano ancora cittadini costretti a perdere intere giornate di lavoro e fare file di ore subendo l’ennesima mortificazione da parte di un’amministrazione che si proclama vicino ai cittadini ma che invece si allontana quotidianamente da essi. Invito l’Assessore Elisa Gullo e il dirigente di settore a risolvere il problema”.
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