
Lamezia Terme - Dopo l'approvazione del Bilancio preventivo e del Psc, la politica cittadina è animata dal dibattito su cosa potrebbe accadere nelle prossime settimane in considerazione proprio di quanto approvato negli ultimi Consigli comunali. Tra le previsioni di spesa e il varo definitivo del Piano strutturale, appare inevitabile che le forze di maggioranza cerchino al loro interno accordi per "traghettare" la consiliatura fino alla sua scadenza naturale. In virtù di ciò, pare che il sindaco Paolo Mascaro sia propenso ad "ascoltare" le forze che lo sostengono e non è da escludere qualche "concessione" ai partiti. Quindi, il coinvolgimento di Forza Italia e, probabilmente, anche di Fratelli d'Italia, forza che oggi, in Consiglio, è all'opposizione. Intanto però, secondo quanto si apprende, nei prossimi giorni il primo cittadino potrebbe procedere con la nomina dell'assessore mancante. Da oltre un anno e mezzo, infatti, non è stato colmato il vuoto della delega alle Nuove opere ed Opere strategiche, Manutenzione opere stradali e infrastrutturali, Verde pubblico e parchi, Ambiente, Servizi cimiteriali e Sezione lavori, ricoperta da Franco Dattilo dimessosi nel maggio 2022.
Sempre stando ai soliti bene informati, il probabile successore dovrebbe rispondere al nome di Luigi Muraca, agronomo e "indicato" dai cosiddetti ex dissidenti. A questa nomina, come già messo in evidenza, dovrebbe seguirne qualche altra: una o due. Con conseguente sostituzione degli attuali assessori. Un mini "rimpasto" per riequilibrare i rapporti e virare su una Giunta più politica e non solo tecnica. Ergo, potrebbero pertanto aprirsi le porte all'interno dell'esecutivo per qualche esponente dei partiti di centrodestra.
E questo anche perché, sempre stando ai "rumors del Palazzo", pare che l'attuale assessore ai Servizi sociali, Teresa Bambara abbia espresso la volontà di lasciare l'incarico. E non è da escludere che il sindaco possa decidere di sostituire, oltre alla Bambara, anche un altro assessore. Certo è che la maggioranza cerca di "ricompattarsi" anche per evitare qualche inaspettato "scivolone" che potrebbe compromettere la durata della consiliatura. La volontà pare sia quella di proseguire e “resistere” soprattutto alla luce delle “manifestate disponibilità” nel centrosinistra che già si prepara a dare battaglia in vista delle prossime Elezioni comunali. Intanto, dopo Previsionale e Psc, entro novembre (forse dopo il 20) il Consiglio comunale dovrebbe essere convocato per l'approvazione del Bilancio consolidato.
A. C.
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