
Lamezia Terme - Annunciata oggi la candidatura a Sindaco dell’ing. Francesco Grandinetti, con relativa presentazione del programma elettorale. Grandinetti cercherà di riunire attorno a sé movimenti e partiti del Centro Sinistra nella stessa coalizione, denominata “Aggregazione Democratica”, che ha sostenuto l’elezione di Enzo Bruno a Presidente della Provincia di Catanzaro. “Nel caso il progetto non dovesse andare a buon fine - ha dichiarato Grandinetti - non rinuncerò comunque alla candidatura: andrò avanti da solo”. Grandinetti ha quindi presentato il nuovo logo del suo movimento, che alla luce della prossima abolizione delle Province si chiamerà ora semplicemente “Lametia … e non solo”, con una “t” latina che dovrebbe riportare l’attenzione sulla storia del territorio Lametino e una moneta Terinese a sormontare il tutto.
Estremamente vasto e composito il programma elettorale che presenta però alcuni punti di spicco, in particolare la costruzione di una metropolitana di superficie con fermate nelle tre stazioni principali di Sant’Eufemia, Nicastro e Sambiase che renderebbe facilmente raggiungibili l’Ospedale Giovanni Paolo II e il Municipio nonché il polo Universitario di Germaneto, creando così quella che Grandinetti ha definito la “vasta area centrale della Calabria”, una rete di collegamenti territoriali fra Lamezia e Catanzaro che dovrebbe potenziare il ruolo di Lamezia a livello regionale e contribuire a valorizzarne le risorse. La metropolitana, secondo Grandinetti, non avrà costi eccessivi ma sarà realizzata tramite accordi con le Ferrovie dello Stato per poter usare, sulla tratta già esistente, un “pullman su rotaia” gestito dal Comune.
Altro punto importante è lo sviluppo dell’area termale che, anche in caso di mancata sinergia con la gestione dell’attuale impianto termale (che verrà comunque incentivata), si realizzerà creando nuovi punti di sbocco dell’acqua, con la costruzione di parchi del divertimento tipo acqua park per incrementare il turismo. Altri punti di snodo del programma, visionabile sul sito di Grandinetti, sono il trasferimento del campo Rom di contrada Scordovillo, attraverso la creazione di un campo transitorio, e la trasformazione di Scordovillo in Parco Urbano, la ristrutturazione del Pontile, la costruzione di un polo fieristico in via delle Terme, l’istituzione del poliziotto di quartiere, il riutilizzo del vecchio Teatro Grandinetti. I fondi per la realizzazione di questi progetti non saranno, come viene precisato, solo pubblici. Si darà nuovo impulso alla collaborazione con i privati, sia su scala locale che nazionale e internazionale.
Giulia De Sensi
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