Salta al contenuto principale

consiglio-comunale-18-sett-2015-2.jpg

Lamezia Terme -  Dopo gli atti intimidatori di queste ultime settimane in città tutti i gruppi consiliari di Lamezia hanno “manifestato solidarietà e vicinanza agli imprenditori vittime degli atti intimidatori che stanno seminando sgomento in città”.

“Non saranno certo questi discutibili atti a fermare l’impegno del Consiglio Comunale - affermano in una nota - che quotidianamente lavora per il riscatto economico-sociale di Lamezia Terme. È diventato un vero e proprio stillicidio la pratica di attentati ai danni di attività produttive del nostro territorio. Si rende necessario pertanto sollecitare l’intervento del Ministro dell’Interno a porre all’attenzione del Governo nazionale l’escalation degli atti intimidatori registrati nelle ultime settimane a Lamezia Terme. Sarebbe opportuno che il Ministro assuma iniziative volte a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio lametino garantendo maggiore impegno in termini di risorse umane ed economiche. Non è più pensabile abbandonare questo territorio. Le Forze dell’Ordine e la Magistratura che quotidianamente operano in maniera encomiabile, necessitano di strumenti e risorse maggiori per contrastare al meglio la criminalità organizzata”.

“Lamezia Terme - sottolineano - può contare su tantissime forze sociali sane a partire dai giovani e pertanto si può iniziare con una mobilitazione civica che sappia mettere in risalto l'anima vera dei lametini. Quella parte sana e produttiva della città, non può essere deturpata da malsane azioni di criminalità che nulla hanno a che fare con una città pulita, così come nessuno mai potrà adombrare o imbrigliare una imprenditoria che con grande difficoltà tenta di risalire la china con onestà e laboriosità. L'Amministrazione, la Presidenza del Consiglio e tutti i Gruppi Consiliari, sono e saranno vicini a quanti subiscono la lunga mano della criminalità, forti dal fatto che Lamezia è sana e giammai abbandonerà l'idea di guardare al proprio futuro nella democrazia, nella trasparenza e nell’onestà".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.