Salta al contenuto principale

s-euf84_f2bd7.jpg

Lamezia Terme - "Dopo l’ennesimo episodio di furto ai danni di una persona anziana, avvenuto davanti alle scuole elementari, chiediamo interventi immediati. Plauso ai Carabinieri per il tempestivo intervento, ma non si può continuare a lasciare un quartiere senza adeguate misure di sicurezza. I Liberali denunciano con profonda preoccupazione l’ennesimo episodio di criminalità che colpisce il quartiere di Sant’Eufemia, questa volta in un luogo particolarmente sensibile: l’area antistante le scuole elementari, frequentata ogni mattina da bambini, genitori e nonni" è quanto si legge in una nota dei Liberari. 

"Secondo quanto ricostruito, un uomo avrebbe avvicinato e strattonato un anziano che aveva appena accompagnato i nipoti a scuola, sottraendogli il denaro che aveva con sé. Un episodio grave, che assume contorni ancora più preoccupanti perché avvenuto in un’area nella quale, proprio negli orari di ingresso degli alunni, dovrebbe essere garantita la massima attenzione. Il fatto che un’autovettura sia riuscita a entrare e parcheggiare nell’atrio antistante le scuole, in assenza di un’adeguata regolamentazione e di una chiara segnaletica orizzontale, solleva interrogativi che non possono essere ignorati. A questo si aggiungono l’assenza di un presidio visibile della Polizia Locale e le criticità segnalate nel funzionamento dell’impianto di videosorveglianza, che, secondo quanto riferito, non avrebbe ripreso integralmente la scena.

"Desideriamo esprimere il nostro plauso ai Carabinieri intervenuti tempestivamente sul posto e impegnati nelle attività di accertamento, raccogliendo le testimonianze delle persone presenti. A loro va il nostro ringraziamento per il lavoro quotidiano svolto con professionalità e spirito di sacrificio, spesso dovendo rispondere alle esigenze di un territorio molto vasto, che comprende aree industriali, zone periferiche e il litorale della Marinella e Ginepri. Proprio per questo, riteniamo necessario che le forze dell’ordine possano contare su un maggiore supporto da parte delle istituzioni e su una più efficace collaborazione con tutti i servizi comunali competenti. L’episodio ha comprensibilmente alimentato la preoccupazione dei genitori. Oggi si parla di uno scippo ai danni di un anziano; domani, in assenza di adeguate misure preventive, potrebbero verificarsi situazioni ancora più gravi. Non vogliamo alimentare allarmismi, ma è doveroso chiedersi se siano state adottate tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza di chi accompagna i propri figli a scuola".

"Ci rivolgiamo direttamente all’assessore Cardamone, alla luce delle deleghe recentemente assunte, affinché rivolga finalmente un’attenzione concreta a Sant’Eufemia. Non bastano le parole, né interventi sporadici: servono presenza, programmazione e risposte alle segnalazioni che da tempo vengono avanzate. Da troppo tempo denunciamo le condizioni di un quartiere strategico per Lamezia Terme, nel quale insistono la stazione ferroviaria centrale, l’aeroporto internazionale, le zone industriali e importanti collegamenti con il resto del territorio. Eppure, a questa centralità non corrisponde un’adeguata attenzione amministrativa. Lo abbiamo segnalato per la situazione di Piazza Italia, porta d’ingresso della città, dove degrado, bivacco e disordine continuano a rappresentare un problema; lo abbiamo fatto per la situazione della fermata degli autobus presso la stazione centrale, con una sistemazione provvisoria che ha suscitato critiche e commenti negativi anche da parte dei visitatori; lo abbiamo fatto chiedendo interventi per restituire decoro, sicurezza e spazi vivibili ai cittadini. Le nostre richieste, tuttavia, continuano a non trovare risposte adeguate. Sant’Eufemia non può essere considerata un quartiere di serie B, né può essere lasciata a gestire da sola problematiche che richiedono un coordinamento tra Amministrazione comunale, Polizia Locale, forze dell’ordine e servizi sociali".

"Chiediamo pertanto: Un presidio della Polizia Locale negli orari di ingresso e uscita dalle scuole. Il ripristino e la verifica dell’impianto di videosorveglianza, affinché le telecamere siano effettivamente funzionanti e utili alla prevenzione e alle indagini. Una regolamentazione chiara degli accessi all’area scolastica, con segnaletica orizzontale e verticale adeguata e misure che impediscano l’ingresso non autorizzato delle autovetture. Un maggiore coordinamento con i Carabinieri e un supporto concreto alle attività di controllo del territorio. Un intervento dei servizi sociali e degli uffici competenti per affrontare le situazioni di marginalità e le criticità legate al bivacco e all’occupazione impropria degli spazi pubblici, nel rispetto della dignità delle persone e della sicurezza collettiva. La sicurezza non si garantisce soltanto dopo che un reato è stato commesso: si costruisce con la prevenzione, con la presenza delle istituzioni e con la capacità di ascoltare i cittadini prima che accadano fatti gravi. I Liberali continueranno a denunciare l’abbandono di Sant’Eufemia e a sollecitare interventi concreti. Non chiediamo privilegi, ma attenzione, rispetto e servizi adeguati per una comunità che contribuisce in maniera determinante alla vita economica e sociale dell’intera città. L’Amministrazione comunale non può continuare a ignorare le nostre segnalazioni. Sant’Eufemia merita risposte, non indifferenza. E soprattutto, davanti alle scuole, la sicurezza dei bambini, degli anziani e delle famiglie deve essere una priorità assoluta". 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.