
Lamezia Terme - Una nuova lista civica, con candidato a sindaco Nicola Mazzocca, è stata presentata oggi in una conferenza aperta al pubblico organizzata presso il Savant Hotel da “Idee in movimento”. Sono stati principalmente i giovani del movimento ad esporre il programma del quale si dichiarano autori e attori principali, coerentemente con l’idea della centralità dei giovani nelle scelte di governo, preponderante nel loro discorso politico. Un discorso che si rifà a due elementi cardine: uno fisico, cioè la città di Lamezia intesa come luogo ricco di punti di forza – storia, identità, cultura – il secondo incentrato unicamente sul ruolo delle nuove generazioni. Esiste nel discorso anche una premessa, una conquista prioritaria da fare: sviluppare il senso di appartenenza alla comunità. Il primo punto del programma è infatti incentrato su tematiche sociali. Il movimento si propone di creare una rete fra le associazioni di volontariato in modo da coordinarsi e da produrre idee e progetti da finanziare con fondi comunitari per agire sul disagio sociale. Fra punti principali la scuola, intesa come luogo d’integrazione reale anche per i disabili e per i soggetti svantaggiati.

In particolare si prevede la creazione di una struttura comunale per l’accoglienza e la formazione dei ragazzi autistici, l’istituzione di borse di studio per aiutare i giovani meritevoli, e altri accorgimenti per tentare di rendere più fluido il passaggio al mondo del lavoro. Ancora, il tema della donna, con l’istituzione di un numero verde per il sostegno alle donne che si trovano a vivere situazioni di svantaggio e con il progetto “Donne vittime del silenzio” per i casi di violenza. Quindi lo sport, con la realizzazione del progetto “Allenati con noi” che prevede la creazione di cooperative di giovani che gestiscano gli spazi sportivi comunali, spesso fatiscenti, e del progetto “Sport in classe per una società di fuoriclasse” in cui l’aggregazione sportiva diventa progetto educativo. “Si parte dal bene comune per arrivare al vantaggio individuale, non il contrario - chiarisce a questo punto il più giovane al tavolo dei lavori, Paolo Coscarelli – voto di scambio e clientelismo non portano a nulla”. “Pensiamo che loro non sappiano quali siano i nostri bisogni e progetti reali” dice invece Maria Nicolazzo, parlando del rapporto fra i giovani lametini e l’attuale classe politica. “ La nostra intenzione in ambito economico - continua Maria Teresa Torchia – è quella di creare nel centro storico un “centro commerciale naturale” da usare per lo shopping e per il divertimento, che possa portare del turismo. Realizzare itinerari di visita con relativa brochure, un sito internet per capire cosa vedere, dove alloggiare, pranzare, passare il tempo libero.” Prevista anche la creazione di un “Parco Avventura” sull’esempio di quello realizzato a Serrastretta, la formazione di una rete di imprese – ristorative, artigianali, commerciali – per incoraggiare il turismo e la creazione di una fiera dell’artigianato locale in occasione delle festività dei SS. Pietro e Paolo.

Per quanto riguarda la città come luogo fisico, l’obiettivo è quello di riqualificare le zone abbandonate attraverso la creazione di graffiti e di altre forme di street art, come lo urban knitting. Inoltre la creazione di una “carta del decoro urbano” in cui inserire un piano del colore, un piano di esaltazione del paesaggio notturno e una serie di principi e norme inerenti l’assetto e il decoro della città. Poi il progetto “investi con noi” per arti e mestieri, che prevede l’azzeramento delle imposte e tributi comunali per chi decide di aprire nuove attività e altri incentivi per chi decide di ristrutturare vecchi palazzi del centro storico sia secondo norme sismiche che conservative che nell’adozione di energie rinnovabili. Migliorare il collegamento fra ferrovia e aeroporto, creare un tavolo permanente di confronto fra i comuni dell’Area Vasta e infine la creazione di una sorta di cittadella delle arti, il “Polo delle Muse” con una serie di padiglioni e un anfiteatro da dedicare alla musica, alla danza e alle arti figurative.
Giulia De Sensi
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