
Lamezia Terme - La prefettura di Catanzaro ha fissato le elezioni nelle 4 sezioni di Lamezia (2, 44, 73 e 78) dove si tornerà a votare in seguito al ricorso accolto dal Tar e presentato dai candidati a sindaco, Massimo Cristiano e Silvio Zizza. Per gli oltre 2000 aventi diritti al voto, si torna alle urne domenica 28 marzo con ballottaggio l'11 aprile. Tuttavia pende, come è noto, il ricorso al Consiglio di Stato presentato da parte del candidato a sindaco di Cinquestelle, Zizza che chiede l'annullamento totale della tornata elettorale del 10 novembre 2019. Cosa potrebbe accadere se dopo le elezioni del 28 marzo il Consiglio di Stato dovesse annullare tutto? In molti si chiedono questo anche in virtù del fatto che ancora l'udienza pare non sia stata fissata.
Il decreto di indizione delle elezioni parziali firmato dal prefetto nasce dal quarto comma del secondo articolo del decreto legge Milleproroghe che recita testualmente: "In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e del carattere particolarmente diffusivo del contagio, se l’eventuale annullamento dell’elezione degli organi e delle amministrazioni comunali in alcune sezioni influisce sulla elezione di alcuni degli eletti o sui risultati complessivi, la consultazione nelle sezioni stesse si svolge nuovamente, in deroga ai termini di cui agli articoli 77, comma 2, e 79, comma 2, del testo uno delle leggi per la composizione e l’elezione degli organi delle amministrazioni comunali di cui al decreto del presidente della Repubblica del 16 maggio 1960, n. 570, entro il 31 marzo 2021, in una data stabilita dal prefetto di concerto con il presidente della corte d’appello".
A.C.
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