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Lamezia Terme - Il Consiglio comunale di Lamezia Terme ha approvato l'assestamento e la salvaguardia degli equilibri di Bilancio (982.712,73 euro per il 2026; 60.000 per il 2027 e per il 2028, sulla parte corrente). In apertura, dopo l'invito del consigliere Giancarlo Nicotera dell'Udc ad adoperarsi per salvaguardare l'Emodinamica a Lamezia, si sono succeduti gli interventi relativi ai vari punti all'ordine del giorno. Ad iniziare della variazione d'urgenza al Bilancio di previsione 2026-2028. Gennarino Masi del Pd ha messo subito in risalto le "discrepanze" accusando la maggioranza di mancanza di assunzione di responsabilità con il tentativo di minimizzare una situazione "fondata su un disavanzo enorme". Masi ha parlato di "fallimento del sindaco e della Giunta". Dalla consigliera Maria Lucia Raso del "Gruppo Bevilacqua", la richiesta all'assessore al Bilancio, Maria Nardo di maggiori approfondimenti in merito alla variazione che si aggira sui 2milioni di euro di fondi vincolati. Chiarimenti arrivati dal dirigente comunale, Esposito. "Si tratta - ha spiegato - di diverse opere, dalla bonifica di Bagni ad alcune scuole". Dal canto suo, l'assessore ha ribadito che "il Bilancio rimane in equilibrio". Il punto è stato approvato con 18 voti favorevoli e 5 astenuti. Quindi, secondo punto, "approvazione del ripiano parziale delle perdite della società Sacal e utilizzo della quota accantonata del risultato di amministrazione al Fondo perdite Società partecipate".

Anche in questo caso ha relazionato l'assessore Nardo, mettendo in evidenza che il Comune di Lamezia detiene il 2,86 % del capitale, pari ad un investimento di 42.700mila euro. Sul punto, interventi di Masi, Carolina Caruso di Fi, Raso del Gruppo Bevilacqua, Fabrizio Muraca, capogruppo del Pd che ha evidenziato la necessità "di interloquire con il componente locale all'interno del Cda della Sacal", Nicotera che ha stigmatizzato alcune criticità, soprattutto nella gestione parcheggi. Dal sindaco, Mario Murone le rassicurazioni sulla Sacal "l'attenzione è massima. A rappresentarci in Cda uno dei migliori imprenditori di Lamezia". Mettendo in risalto "i numeri positivi dello scalo lametino". Il consigliere Ferraro sicuramente verrà in Consiglio comunale per riferire". Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli e 6 astenuti.

Il Consiglio quindi ha affrontato in un unico punto due "nodi" cruciali: "Assestamento generale di bilancio e verifica della salvaguardia degli equilibri per l'esercizio 2026". L'assessore Nardo ha ammesso il ritardo della pratica arrivata in Aula. "Si è tenuto conto di tutte le richieste per non bloccare la macchina amministrativa. Nelle tre annualità sarà mantenuta una quota parte del Piano di riequilibrio".

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Per Masi ancora critiche su un "assestamento che dimostra anni di criticità e richiami della Corte dei conti". Allo stato si tratta di equilibri di bilancio fragili, con una patologia amministrativa strutturale. Non siamo davanti ad un assestamento, siamo davanti ad un fallimento dell'Amministrazione, un Comune amministrato senza visione. Fuori dall'Aula restano i problemi reali". A difesa dell'Amministrazione, la consigliera Caruso: "non si tratta di un fallimento ma di un rassettamento. Abbiamo recepito le criticità rilevate dalla Corte dei conti e comunque abbiamo un Fondo cassa in attivo. Siamo coscienti di quello che andiamo a fare".

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La Raso, annunciando il voto contrario, ha criticato la manovra nella parte delle riscossioni, mettendo in risalto le tante contraddizioni. Salvatore Vescio di "Lamezia Domani", in un intervento a tutto tondo ha parlato di "ritardi nello sviluppo del Psc e di città sporca ma anche della necessità però di lavorare per superare le difficoltà. Massimo Cristiano, capogruppo Vannacci, quindi maggioranza, ha criticato "l'impostazione data dall'assessore al Bilancio Nardo", credo che "inserire tutta la massa passiva merita un'accurata valutazione". Non entro nel merito perché rischierei di essere devastante. Noi siamo per soluzioni politiche e non tecniche. Un anno fa abbiamo fatto un patto politico con il sindaco Murone". Palesando un evidente "strappo" con l'operato di una Giunta dove all'interno il gruppo Vannacci è presente con un assessore. Matteo Folino di Noi Moderati, in linea con l'Amministrazione ha annunciato voto favorevole. Polemica dai banchi opposti tra Lidia Vescio e Cristiano. La prima aveva colto l'occasione di mettere in evidenza le posizioni contraddittorie dei vannacciani con "risentimento ideologico" di Cristiano e controreplica dell'esponente del Pd.

Doris Lo Moro ha stigmatizzato "i tempi e i ritardi di una situazione che doveva essere valutata e affrontata un anno fa e non un anno dopo. Entrerò nel merito solo quando ci portate le scelte che intendete fare". Nicotera ha parlato di una "deliberazione contraddittoria", annunciando la propria astensione. Assestamento e salvaguardia equilibri di Bilancio, approvati con 15 voti a favore, 8 contrari e 1 astenuti.

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Debiti fuori bilancio, interrogazioni e mozioni

La lunga maratona in Aula è ripresa dopo una breve pausa. Il Consiglio comunale ha esaminato il punto relativo ad uno dei debiti fuori bilancio, invertendo l'ordine dei lavori. In particolare, sul mancato pagamento ad una ditta di lavori interni al Comune, effettuati nel corso degli anni passati a partire dal 2010. Massimo Cristiano ha polemizzato con "i ritardi delle precedenti amministrazioni che non hanno ottemperato al pagamento" annunciando il voto contrario. Da Giancarlo Nicotera strali contro il mancato accesso agli atti e "l'impossibilità a conoscere le istruttorie complete sulle pratiche da approvare". Accennando a "continue violazioni". Anche Masi ha fatto riferimento a "pratiche che arrivano in Commissione incomplete". La pratica in questione, di circa 700mila euro, è stata approvata con 12 voti a favore, 8 contrari e un astenuto. Usciti all'Aula dei due consiglieri del Gruppo Vannacci, Cristiano e Villella. Successivamente, sono stati approvati i restanti debiti fuori bilancio.

L'Assemblea cittadina poi si è occupata di alcune mozioni. A partire da quella presentata da Bernadette Serratore "sulla Disabilità e sociale: Linee di indirizzo per il "Progetto di Vita", continuità assistenziale, co-progettazione e trasparenza nei servizi d'Ambito". Sul punto è intervenuto l'assessore alle Politiche sociali, Mimmo Gianturco che ha illustrato le iniziative previste. Altra mozione presentata dalla consigliera, Lidia Vescio sulla Riqualificazione urbana: interventi urgenti di bonifica, messa in sicurezza e valorizzazione dell'area dell'ex cinema Grandinetti del quartiere Sambiase. Interrogazione di Annita Vitale sullo "Stato della digitalizzazione dell'Ente e riconciliazione automatica dei pagamenti dei tributi". Sul punto, ha risposto l'assessore Tranquillo Paradiso che ha chiarito lo stato dell'arte all'interno dell'apparato comunale, auspicando "maggiore coinvolgimento e collaborazione dei cittadini-utenti". Ulteriore interrogazione quella presentata da Gennarino Masi "Stato di attuazione dei lavori di recupero e rigenerazione del Castello Normanno-svevo". Il sindaco Murione sull'argomento ha ammesso che il finanziamento era perso. "Tuttavia c'è stata una rimodulazione ed è previsto un nuovo finanziamento, e si sta lavorando alla Convenzione con la Regione". Sulla tutela e valorizzazione della pineta Ginepri-Marinella, del lungomare e dell'arenile, altra interrogazione di Bernadette Serratore. L'assessore Donatella Amicarelli, ha fornito delucidazioni sugli accordi in atto, lasciando comunque insoddisfatta la consigliera proponente. Ulteriore interrogazione di Annita Vitale, "Gestione del Teatro comunale Grandinetti dopo la scadenza della concessione", chiedendo lumi rispetto a cosa prevede la gestione dopo la scadenza.

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Il primo cittadino ha informato che il teatro è tornato sotto la gestione del Comune, in attesa della gara per l'affidamento della struttura. Anche in questa occasione, la consigliera proponente si è dichiarata insoddisfatta. Sullo "Stato di degrado e pericolo in via G. Amendola, via Donna Mazza, via G. Murat e ripristino di lampioni in via dei Bizantini", è stato il consigliere Oscar Branca ad invocare risposte. Ed è stata sempre l'assessora Amicarelli che ha illustrato alcuni interventi realizzati e quelli da apportare. Parzialmente soddisfatto Branca. Seduta fiume che è andata avanti con un'altra interrogazione della consigliera Vescio del Pd "allocazione delle postazioni del Suem118 per la tutela del servizio di emergenza-urgenza". La risposta è arrivata dal vicesindaco, Michele Cardamone che ha ribadito quanto previsto dall'Asp e che nei tempi già scanditi il servizio tornerà come all'origine. La risposta non ha soddisfatto la Vescio. Sul "degrado e gestione del Parco Barisco e attuazione dell'Avviso regionale per le imprese sociali". Piano di recupero, completamento e valorizzazione dei parchi cittadini", è toccato ancora alla Vitale interrogare l'Amministrazione. Anche in questo caso è stata l'assessora Amicarelli a rispondere, con la Vitale parzialmente soddisfatta.

Dal consigliere Nicotera, interrogazione su "riconciliazione automatica dei pagamenti dei tributi". L'assessora Nardo ha risposto ribadendo alcuni dati relativi "a debiti commerciali e fuori bilancio, la situazione di cassa nei tempi medi di pagamento". Nicotera ha preso atto della risposta. Presenza di cinghiali nel centro urbano e nel territorio comunale con richiesta di filiera istituzionale, monitoraggio, cattura e messa in sicurezza. Su questo l'interpellanza, della consigliera Vitale, che ha richiamato l'attenzione su una questione serie e preoccupante, così come esposto anche dal consigliere Branca. Sul punto ha risposto ancora l'assessora Amicarelli che ha parlato dello "strumento normativo di riferimento e che gli interventi sono di competenza della Regione e della Provincia". La Vitale ha però invitato il Comune ad avere maggiore interlocuzione con la Regione. Infine, "Piano di recupero, completamento e valorizzazione dei parchi cittadini", ulteriore interrogazione della Vescio. Risposta affidata di nuovo al vicesindaco che ha informato sulla messa in sicurezza di tratti del Parco Mastroianni, con il reperimento di fondi per passerelle, programmata anche la riapertura dei servizi igienici. Cardamone ha poi informato del coinvolgimento di soggetti del terzo settore per i restanti parchi.

Antonio Cannone

 

 

 

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