Salta al contenuto principale

schede-elezioni-voti-201911_be39f_4d664_b4513_78c5b_fc936_9fadc.jpg

Lamezia Terme- Il legale di Silvio Zizza- Giuseppe Pitaro - in una lettera inviata al prefetto Maria Teresa Cucinotta chiede lumi sulla convocazione delle elezioni parziali in 4 sezioni per il prossimo 28 marzo.  Dopo la pronuncia del Tar che ha annullato il voto amministrativo e provocato la decadenza di sindaco, Giunta e Consiglio ora il legale del candidato a sindaco dei 5S scrive "mi corre l'obbligo di segnalare che è pendente il giudizio di appello innanzi al Consiglio di stato per la riforma della sentenza di primo grado. Appare evidente che la celebrazione delle elezioni in 4 sezioni- scrive nella missiva alla Prefettura- in data 28 marzo in pendenza del giudizio di appello, rischia di creare un caos istituzionale, in quanto tali elezioni farebbero scaturire un nuovo esito elettorale, con l'ingresso di nuovi eletti in Consiglio comunale, e il conseguente onere di impugnazione anche del sopravvenuto verbale di proclamazione degli eletti. Ove l'esito del giudizio di appello dovesse ampliare il numero delle sezioni in cui rinnovare le elezioni, la città di Lamezia Terme dovrebbe essere chiamata nuovamente alle urne, ove il Consiglio di stato dovesse riformare in peggio , a seguito del ricorso incidentale dell'ex sindaco Mascaro, il 28 si voterebbe in sezioni le cui originarie operazioni elettorali non meritavano l'annullamento". "La invito a disporre la convocazione dei comizi - afferma infine - soltanto a seguito della sentenza definitiva del Consiglio di Stato".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.