
Lamezia Terme – Ultimi giorni da sindaco per Gianni Speranza prima della consegna ufficiale della fascia tricolore a chi, tra i candidati Sonni o Mascaro, i lametini preferiranno come primo cittadino in vista del ballottaggio del 14 giugno. In un’ultima conferenza stampa, organizzata presso il nuovo Centro Polivalente di Via De Filippis, il sindaco uscente ha voluto salutare il decennio che ha segnato il suo mandato, non con un discorso di commiato, che ha già fatto ai cittadini il 2 maggio scorso, e nemmeno con un discorso tecnico. Affiancato da Giovanni Iannazzo dell’ufficio ragioneria del comune, ha però reso noti alla stampa e agli altri presenti, i dati ufficiali scaturiti dai suoi dieci anni di operato a Lamezia.

Alcuni di questi dati, così come anche i ringraziamenti dovuti e le foto che hanno segnato il suo percorso, verranno spedite ai cittadini a fine del suo mandato attraverso una lettera, una copia della quale, Speranza porta anche in conferenza stampa. “Poiché la nostra è una comunità che tende a dimenticare – chiarisce il sindaco uscente – vorrei sottolineare che in città sono stati ultimati lavori per circa 60 milioni di euro, la cui metà appartengono a fondi comunitari. Inoltre, ci sono lavori già in corso che ammontano a 30 milioni di euro. Progressi sono stati fatti anche con il sistema fognario, dove, se nel 2005 il 25% della popolazione non era servita da fogne, oggi invece ci attestiamo al 5%”.
Vuole “togliere la polvere” anche sulle questioni Piano strutturale e Piano Spiaggia il sindaco Speranza, il quale, per fare chiarezza, aggiunge che per quanto riguarda il primo, si tratta di un piano già adottato, mentre per il secondo si dovrà attendere che venga approvato dal consiglio provinciale. “Perché non si dimentichino le cose fatte, vorrei ricordare che circa 307 imprese hanno avuto agevolazioni fiscali per 9 milioni e 700 mila euro in merito alla zona franca urbana”. A chi invece lo ha accusato in questi anni di essere “il sindaco delle rotatorie” Speranza ribadisce che si è trattato di interventi dovuti, soprattutto nel tratto di traffico nevralgico di Via del Progresso, allo scopo di garantire la messa in sicurezza dei cittadini. Questione spinosa quella invece della situazione finanziaria del comune, che il sindaco definisce seria e importante, per poi chiarire che Il disavanzo dichiarato due anni fa è stato totalmente coperto con il rendiconto dell’anno 2014.
“E’ stato rifatto un piano di equilibrio per poter affrontare nei prossimi dieci anni, debiti imprevisti per almeno 20 milioni di euro – aggiunge Speranza – dove la capacità di indebitamento reale è di circa 35 milioni”. Il sindaco uscente ha reso inoltre noto, che la nuova giunta avrà, per il bilancio 2015, due milioni di euro in più rispetto a quelli previsti, di recuperi Iva e Irap. Altra vicenda controversa quella dell’Icom, in merito alla quale Speranza ha ricordato che è in corso una causa spostata ad ottobre 2015 e che sicuramente si protrarrà nei prossimi anni, con la nuova amministrazione, chiarendo che in questi giorni è stato presentato un esposto alla Procura e alla Corte dei Conti, relativo a quando, nella conferenza di servizi sulla concessione edilizia, l’esito, anche se ancora non definitivo, fu pubblicato sul Burc come concluso. “Mi auguro che a pagare sia chi ha sbagliato – conclude Speranza - e che l’Icom possa giungere ad un accordo con la nuova amministrazione”.
Alessandra Renda



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