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Lamezia Terme –La seduta di aggiornamento per l’approvazione del consuntivo 2013 (23 presenti e 8 assenti, soprattutto nelle file dell’opposizione), si apre con la spiegazione del sindaco Gianni Speranza sull’emendamento sul bilancio consuntivo 2013 con il quale si riportano le aliquote Imu e Irpef al 2012 (restituendo la quota in più, già pagata, ai cittadini): “Il bilancio consuntivo si dovrebbe approvare con l’emendamento da me presentato”, spiega il primo cittadino.

“Già nel precedente consiglio, – aggiunge - rispetto all’intervento del capogruppo Pd Petronio, c’era e c’è una disponibilità totale e in questi giorni il dialogo si è ulteriormente sviluppato. Nei prossimi mesi ci sarà una fase operativa importante con un coinvolgimento pieno dei consiglieri di maggioranza pensando a diverse questioni, importanti e fondamentali per la città. Il passaggio di oggi può essere di preparazione ad una maggiore partecipazione. Voglio dare un senso – conclude - ad uno sforzo collettivo”.

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Rispetto alle dichiarazioni rilasciate nell’ultima seduta di consiglio arriva la risposta “addolcita” di Petronio: “Abbiamo avuto modo con il Sindaco di chiarire diverse questioni di carattere generale ma non abbiamo parlato di posti. Penso che la Giunta debba darsi una grossa regolata e non per le elezioni a novembre della Regione o ad aprile per il Consiglio, quanto per la necessità, avvertita da tutti, di un’accelerazione per un impegno maggiore rispetto a temi fondamentali. Parliamo – aggiunge - di necessità quotidiane dei cittadini”. Tira in ballo diverse questioni come, ad esempio, quello della spazzatura:”a breve saremo invasi se non si risolverà la questione Multiservizi” o, per quanto riguarda la manutenzione stradale “abbiamo una rete stradale che fa acqua da tutte le parti”. “Al Sindaco – continua il consigliere Petronio - ho chiesto di normalizzare la Giunta, c’è la necessità, infatti, di guardare all’attribuzione delle deleghe e di finalizzarla alle cose da fare. Bisogna prima dare spazio alla capacità e poi alla rappresentanza partitica”. Per quanto riguarda la vicenda dei tributi non riscossi dal Comune, per Petronio è urgente definire la vicenda ”è diventata una barzelletta”. Il problema, secondo il capogruppo Pd, non è rincorrere e punire chi non ha pagato ma esaminare a fondo il problema e assumersi le responsabilità conseguenti: ”più persone pagano e meno pagano tutti, si tratta – ha aggiunto - di un problema di responsabilità collettiva”. Per Petronio “è arrivato il momento per Lamezia di assumersi il ruolo di guida del comprensorio. In questi otto mesi bisogna creare le premesse per la prossima amministrazione. Il gruppo del Pd voterà a favore perché l’atto che stiamo votando non è altro che la prosecuzione di tutto quello che è stato fatto prima. La battaglia per il dissesto il Pd l’ha fatta per difendere i cittadini”. Specificando poi successivamente che il voto favorevole è “di grande sofferenza perché nel partito non ci sono pareri unanimi, così come nel gruppo ci sono opinioni diverse. Siamo arrivati alla conclusione di votare favorevolmente perché c’è stata una presa di coscienza da parte degli Assessori in carica che hanno convenuto con il Gruppo che, o creiamo la condizione per gestire la città nel migliore dei modi, oppure dovranno essere gli Assessori a dimettersi senza neanche sentire il partito”.

Per De Biase (Udc) “le preoccupazioni che aveva espresso il Pd nella scorsa seduta, evidentemente sono state ricucite nel weekend. Ho le mie perplessità a riguardo, - aggiunge - se tutto quello che non ha avuto risoluzione programmatica in nove anni, non credo possa avvenire in questi ultimi mesi di consiliatura. La lite interna al centrosinistra la sta pagando la città. Dopo una farsa di una sospensione, permangono i dubbi della scorsa settimana. L’emendamento dichiara con schiettezza il fallimento di questo Ente e il voto contrario dell’Udc – conclude - è in linea con quanto fatto in precedenza”. Carolina Caruso, che spiega di parlare in qualità di capogruppo di Forza Italia, annuncia il voto contrario del suo gruppo consiliare, così come fa il consigliere Cristiano che continua ad attaccare il Sindaco e l’Amministrazione sulle questioni già avanzate nei mesi precedenti, Nicola Mastroianni del Gruppo Misto e il consigliere Spinelli. Alla votazione, l’emendamento passa con 15 favorevoli e 11 contrari.

Durante le dichiarazioni di voto per l’approvazione del consuntivo così come emendato, Speranza parla di incoerenza da parte di alcuni consiglieri, spiegando che se lui fosse stato consigliere e avesse avuto tutti questi dubbi si sarebbe già dimesso. Il consuntivo emendato viene approvato con 15 favorevoli e 11 contrari. 

Claudia Strangis

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