
Lamezia Terme - Con 13 voti favorevoli, 4 contrari, 3 astenuti e 2 assenti, il consiglio comunale approva il bilancio consuntivo 2014 lasciato in eredità dalla precedente amministrazione. La seduta si è aperta con la comunicazione ufficiale da parte del sindaco dei componenti del consiglio di amministrazione delle partecipate: Giuseppe Costanzo alla Multiservizi con consigliere Massimiliano Tavella, Gertrude Maione alla Lamezia Europa, all’Ente Fiera Maurizio Vento ed Emanuele Ionà in Sacal.
L’assessore al bilancio Chiara Puteri, legge poi in aula i dati contabili che emergono dal collegio dei revisori dei conti. “3 milioni e 600 mila euro circa vincolati – afferma la Puteri - 21 milioni di euro di residui solo relativi alla tari 2014 che la precedente amministrazione ha deciso di incassare nel 2015. Analizzando i residui per natura si riscontrano inoltre 200 milioni di euro relativi a ici, imu, addizionali irpef, tasi, ecc. con un totale disinteresse della passata amministrazione nei confronti delle entrate. Dai dati da rendiconto 2014, l’assessore ricorda inoltre che “ancora residuano 12 milioni di fatture non pagate, le anticipazioni di cassa si attestano a 10 milioni circa, 7 milioni di euro di rate da pagare, capacità di indebitamento circa al 6,70 % sfruttata al massimo. In tutto circa 112 milioni di euro di debiti a lungo termine”. I dati vengono confermati anche dal presidente dei revisori dei conti Sandro Zaffina, che ha anche evidenziato come vi siano stati degli errori nella trascrizione dei dati all'interno del bilancio consuntivo.
Il sindaco Mascaro in seguito prende la parola per ricordare che in data 7 luglio la relazione dell’organo dei revisori dei conti dava parere non favorevole. “L’amministrazione, con tempestività, ha lavorato sodo e dopo 20 giorni ha presentato l’emendamento ad integrazione, con parere ieri positivo da parte dei revisori dei conti. I revisori dicono che il nostro è un comune che ha scarsa capacità di riscossione delle entrate tributarie correnti – afferma il sindaco – si tratta di numeri che fanno accapponare la pelle”, lamentando come il vero problema dell’amministrazione precedente, sia stato quello di non aver avuto il coraggio di chiedere ai cittadini di pagare quanto spettava per legge. Anche all'ufficio anagrafe - precisa - vi sono indirizzi incompleti o inesatti con documentazioni che spesso tornano indietro al mittente. “Serve un'opera di sensibilizzazione – puntualizza Mascaro – la legge c’è e va rispettata, non lanciamo il messaggio delinquenziale di non pagare le tasse”. Si susseguono poi gli interventi dei consiglieri comunali in merito all’approvazione del bilancio consuntivo 2014. Il bilancio viene approvato dopo più di 3 ore di consiglio con 13 voti favorevoli, 4 contrari (Gianturco, Pasqualino Ruberto, Francesco Ruberto,Tropea), 3 astenuti (Paladino, Villella, Zaffina) e 2 assenti (Piccioni, Sonni).
Alessandra Renda


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