
Lamezia Terme - I sindacati di categoria Cgil-Cisl-Uil e la Rsu aziendale hanno incontrato il sindaco ed il vicesindaco per discutere della Lamezia Multiservizi ed in particolare sulla possibilità che un partner privato possa entrare nell’azienda in house al comune di Lamezia Terme. “C’è chi parla di privatizzazioni - evidenziano i sindacati - chi di fallimento imminente della società chi di far entrare il provato come panacea per risollevare le sorti della Multiservizi”, ipotesi che preoccupano i dipendenti dell’azienda. Il sindacato ha così ribadito che “la Lamezia Multiservizi deve assolutamente dotarsi di un piano industriale che prevede in tempi brevi, medi e lunghi con programmazione adeguate la ristrutturazione, sia sotto l’aspetto economico-finanziario che organizzativo, di un’azienda che può continuare a rappresentare per Lamezia e la Calabria un patrimonio collettivo”.
Il sindacato ha inoltre sottolineato che la Multiservizi “deve rimanere assolutamente in house al Comune” perché convinti che “i servizi che vengono gestiti dalla stessa come l’idrico, l’igiene ambientale, il trasporto ed altri non possono essere soggetti ad azioni speculatrice, essendo servizi pubblici destinati alla collettività per cui è giusto che sia l’Ente pubblico ad avere la gestione tramite l’azienda e a risponderne per essi”. I Sindacati rendono noto che l’amministrazione comunale sostiene che “non c’è nessuna idea ne volontà politica, ne atto dell’amministrazione che prevede ne ora ne per il futuro un’apertura al privato, in questa azienda si è creato in queste ultime settimane in allarmismo ingiustificato e fuori luogo, in quanto i problemi soprattutto economici e finanziari ci sono e non sono solo di oggi, ma con una corretta ed oculata gestione soprattutto amministrativa ed organizzativa i processi possono essere governati al fine di garantire quanto richiesto dal sindacato, prima fra tutto quello della garanzia del posto di lavoro per tutti, e la regolarità nonchè il rispetto delle norme contrattuali, cominciando a garantire i buoni mensa per lavoratori che li aspettano da quattro anni per cui sarà bandita una gara d’appalto per il loro acquisto”.
Per quanto riguarda le scelte che ultimamente il governo nazionale e regionale stanno mettendo in atto e che interessano direttamente le aziende come la Multiservizi dall'amministrazione dicono che “c’è grande attenzione in quanto la Lamezia Multiservizi deve giocare un ruolo da protagonista”. Cgil, Cisl, Uil, la Rsu aziendale e il Comune hanno pensato alla realizzazione di un “tavolo permanente tra le parti per monitorare continuamente l’evolversi delle situazioni poste in essere nell’incontro”.
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