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Lamezia Terme - Con una lettera inviata al commisario prefettizio, Giuseppe Priolo, l'ingegnere Pasquale Materazzo denuncia alcune presunte inadempienze da parte del Comune: "Con legge n.108/2021 - spiega nella lettera - è stato convertito con modifiche, il decreto-legge 31 maggio 2021, n.77 che tra l’altro contiene semplificazioni delle procedure amministrative per l’ottenimento dei benefici di cui al bonus sismico ed energetico, meglio conosciuto come superbonus 110%. Ci sono due grosse novità in merito alla normativa vigente finora, ovvero in via straordinaria nella manutenzione straordinaria si contemplano anche interventi strutturali e questi vengono denunciati con CILA-S, ovvero la Conferenza Stato regioni ha elaborato ed approvato un nuovo modello applicabile per gli interventi di superbonus al 110%, ovvero la CILA-S, escludendo solo le demolizioni e ricostruzioni".

"Questo modello - aggiunge - essendo asseverato, esclude molti degli adempimenti contenuti nel vecchio modello, equiparando la pratica edilizia ad una semplice denuncia che il Comune archivia. Infatti non è né necessario, né obbligatorio allegare elaborati grafici, il progettista si limiterà ad una succinta descrizione dei lavori da eseguire nello stesso modello della CILA-S. Il comune di Lamezia Terme non ha ancora provveduto ad inserire nella piattaforma la CILA-S, sicché non resta altro da fare al progettista di trasmettere la CILA-S mediante una pec al protocollo generale del Comune. Al di là delle soluzioni che il Comune vorrà adottare per non bloccare questo processo economico fondamentale per la ripresa economica della città, la trasmissione attraverso pec appare l’unica praticabile atteso che le scadenze per il superbonus 110% sono stringenti".

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