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Lamezia Terme - Nell’augurare buon lavoro alla Commissione che, per un periodo limitato guiderà il comune di Lamezia fino alle elezioni nelle 4 sezioni dopo la decisione del Tar, la UIL-FPL Catanzaro, in una lettera indirizzata al Commissario Priolo e ai sub-commissari Guerrieri e Calenda si dice “pronta a fare quanto nel tradizionale ruolo e nella propria responsabilità per recuperare la normalità amministrativa”, auspicando, quindi, un incontro.

“Un Comune disordinato – si legge nella lettera - spesso arbitrario e omissivo, ambiguo e inaffidabile nelle relazioni sindacali, con una gestione che da anni resta appesa a stucchevoli utopie, negligenze, accompagnati da sterili proclami di autoincensamento, che ad oggi non trovano traccia nella realtà amministrativa e gestionale dell’Ente civico. Per esempio, è deprecabile e omissivo il mancato aggiornamento del Piano Triennale Prevenzione Corruzione Trasparenza, nonostante l’adozione sia obbligatoria ogni anno.È offensivo e inadempiente non avere dato seguito alla definizione delle linee guida per la predisposizione del piano triennale per la prevenzione della corruzione e alla definizione dei nuovi livelli di trasparenza per il triennio 2020/2022, approvati da febbraio scorso dalla Giunta e dopo dal Consiglio Comunale, esponendo anche la parte politica a una possibile, ma probabile, culpa in vigilando. Oppure, la modifica del regolamento per la disciplina dei controlli interni, approvato con Delibera di Giunta N°322 del 10.12.2020, prevede una incredibile dilatazione dei termini dei controlli di regolarità amministrativa sugli atti e un artificioso decremento del numero degli atti soggetto ai controlli. Stranamente si elude sfrontatamente quanto viene previsto nel Documento Unico di Programmazione 2020/2022, che testualmente prevede ‘verrà intensificata l'attività di monitoraggio sull'effettiva attuazione dei controlli interni’”.

In concreto, sostengono “in un Ente già oggetto di una diffusa “mala gestio”, al fine di agevolare l’implementazione dei controlli di regolarità amministrativa, si adotta una scelta geniale e a dir poco singolare: si differiscono i termini dei controlli e si riduce il numero degli atti da controllare. Gravemente lesivo, è la vicenda sui mancati pagamenti nelle casse comunali dei diritti di rogito. In una città dove l’aumento dei tributi ha raggiunto i livelli più alti e i cittadini sono continuamente tartassati a pagarli, nel 2020 il Segretario Comunale Pupo si è reso autarchicamente “indisponibile” a svolgere l’obbligatoria attività rogatoria, nonostante la vigenza di ben due delibere di attuazione alle previsione della lettera “c” del C.4 dell’art.97 del TUEL”.

Inoltre, giunti a fine anno, per il sindacato “la Commissione dovrebbe rendere noto in modo chiaro e trasparente alla città, ai dipendenti e alle OO.SS., lo stato dell’arte sull’approvazione del fabbisogno di personale per l’anno 2020 da parte della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali, spesso oggetto di proclami e illusorie aspettative, facendo finalmente chiarezza sui reiterati contrasti tra il vertice politico e il collegio dei revisori dei conti”.

L’UIL-FPL confida, infine, “nella professionalità, nella competenza e soprattutto nell’esperienza della neo nominata Commissione, auspicando nel periodo di presenza un efficace impegno per arginare ogni forma di deriva, sostenendo gli sforzi quotidiani dei cittadini e salvaguardando tutti i dipendenti del Comune di Lamezia Terme che, incessantemente e responsabilmente sopperiscono alla insostenibile carenza di personale, nonostante mortificati nelle aspettative economiche legittimamente maturate da anni”.

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