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Lamezia Terme - "A quanto pare, la liquidazione del salario accessorio dei dipendenti del Comune di Lamezia Terme viene esaminata ad intermittenza". Ad affermarlo è Bruno Ruberto, a nome della Uil Fpl, in una missiva inviata ai vertici politici e burocratici dell'amministrazione. Secondo il sindacalista: "Alcuni lavoratori dell’ente si troveranno liquidati una sola indennità riferita all’anno 2021, mentre tutti gli altri restano nel limbo dell’attesa. Eppure, quando si tratta di adeguare, legittimamente, l’indennità di funzione del sindaco, vicesindaco, assessori e presidente del Consiglio vomunale, in base alla legge 30-12-2021 n. 234, il vertice gestionale procede con premura e celerità, la stessa che adotta quando deve conformare le proprie indennità e gli aumenti contrattuali. I contratti decentrati integrativi dei dipendenti del comparto dell’Ente, riferiti agli anni 2018-2019-2020-2021, sono stati definitivamente sottoscritti in data 28 dicembre 2021, quindi qualche giorno prima che venisse approvata la legge di bilancio n.234 del 30 dicembre 2021. Tuttavia, a distanza di oltre un mese, l’adeguamento dell’indennità di funzione del vertice politico ha avuto la corsia preferenziale, mentre per i lavoratori dell’Ente i tempi e le modalità si dilatano sine die".

"Nonostante le indennità previste nei citati contratti decentrati si riferiscono ad annualità pregresse, e pertanto si tratta di attività lavorative che dovevano essere già rendicontate e quantificate per ogni singolo dipendente - aggiunge il sindacalista - assistiamo al solito valzer procedurale. La determina di liquidazione del salario accessorio per l’annualità 2021, promuove un inquietante interrogativo: perché non si è proceduto alla liquidazione della unica indennità individuata anche per gli anni 2018-2019-2020? La organizzazione sindacale ha avuto conoscenza formale che non può essere adottata la determina di costituzione del fondo del salario accessorio anno 2022 di tutti i dipendenti del comparto, perché il Dirigente della Polizia Locale, Maurizio Marino, non ha segnalato le risorse dedicate ai progetti della Polizia Locale. Un particolare di non poco conto, se si considera che le ipotizzate risorse passano tramite una specifica delibera dalla Giunta comunale e incidono sulla quantificazione del fondo e sui limiti normativi previsti, dovendo ponderare attentamente che gli incentivi monetari che si prevedono, possono essere erogati solo laddove effettivamente “riscossi”, e non semplicemente accertati. Nei giorni successivi alla sottoscrizione dei contratti decentrati aziendali, il sindaco Mascaro ha esaltato pubblicamente il suo compiacimento per il risultato raggiunto. Ebbene, l’Uil Fpl chiede a Mascaro di verificare altrettanto constantemente perché ai dipendenti dell’Ente che governa non vengono liquidate le indennità previste e perché ancora non sono state attivate le procedure per definire gli incrementi retributivi. Attendiamo fiduciosi la verifica del sindaco Mascaro, auspicando anche - aggiunge infine Ruberto - l’interessamento dell’assessore al personale Zaffina, ma soprattutto sollecitiamo un immediato e risolutivo intervento del Segretario Generale, Carmela Chiellino, nella qualità di Presidente della delegazione trattante".

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