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Lamezia Terme - “Sono 5 le mensilità che i lavoratori della Cooperativa sociale Ciarapanì che si occupano della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta devono ancora percepire”. E’ quanto denuncia in una nota il Segretario Generale della Fisascat Cisl Catanzaro Crotone e Vibo Valentia, Fortunato Lo Papa, secondo il quale “questa è una situazione non più sostenibile e accettabile. Tra le altre cose oltre a non percepire le loro retribuzioni la cooperativa, che ha visto ridursi il servizio dalla Multiservizi, ha provveduto ad una riduzione oraria che non consente più a questi lavoratori di mantenere i loro livelli reddituali. Ma ora oltre al danno la beffa”.  “Abbiamo – aggiunge il segretario della Fisascat Cisl – avuto incontri con la cooperativa Ciarapanì con il sindaco Gianni Speranza e la Multiservizi, incontri nei quali si sono prese decisioni che ad oggi sono state disattese: rispetto piano di rientro e la pubblicazione di un bando contenete clausola sociale, che avrebbe in qualche modo salvaguardato i lavoratori impegnati nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti. I lavoratori ad oggi – continua Lo Papa - si trovano dunque a non percepire nessuna retribuzione, il mandato di pagamento a favore della Cooperativa è stata inviato solo oggi. Intanto la festività del Santo Natale è arrivata. Tanto è lo sgomento – continua - per una cooperativa che ha come unico scopo il recupero sociale di soggetti svantaggiati. I lavoratori con grande senso di responsabilità hanno garantito e stanno garantendo comunque il servizio.

Ma ad oggi non vediamo nessuna prospettiva per il futuro di questi lavoratori che ricordo sono stati i primi ad avviare a Lamezia la raccolta differenziata porta a porta. Non capisco come mai la scelta della Multiservizi che ha deliberato l’allargamento del servizio a zone della città ancora sprovvisto va nella direzione di assumere nuovo personale invece di impiegare i lavoratori che sono già impegnati in questo servizio e che hanno acquisito nel tempo professionalità oltre alla dedizione con la quale svolgono tra tante difficoltà il loro lavoro. E’ chiaro il controsenso della Multiservizi assumere nuovo personale mentre lavoratori già impegnati  nel servizio saranno con molta probabilità costretti a dimettersi perché la Cooperativa non sarà più nelle condizioni di garantire il servizio e il loro stipendio. Non ci sembra – conclude - per niente dignitoso questo trattamento e sono dunque a denunciare questa situazione oltre ad annunciare che ci mobiliteremo nei prossimi giorni con varie forme di protesta per tutelare i diritti e ripeto la dignità dei lavoratori e del lavoro”.

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