Lamezia Terme – Il segretario generale della Fiscat Cisl Fortunato Lo Papa ha scritto al prefetto Latella chiedendo di farsi promotore di un incontro tra i lavoratori della Ciarapanì che non percepiscono le mensilità dovute per il servizio di raccolta differenziata porta a porta, il Comune e la Multiservizi. Di seguito quanto scritto da Lo Papa al Prefetto.
“La scrivente O.S., in nome e per conto dei lavoratori interessate che ci hanno conferito espresso mandato, con la presente espone quanto segue. I lavoratori di cui trattasi sono tutti dipendenti della Cooperativa Ciarapanì che effettua il servizio di raccolta differenziata porta a porta nel comune di Lamezia terme. Si fa presente tra le altre cose che oltre a non percepire le loro retribuzioni la cooperativa, che ha visto ridursi il servizio dalla Multiservizi, ha provveduto ad una riduzione oraria che non consente più a questi lavoratori di mantenere i loro livelli reddituali.
Abbiamo avuto incontri con la cooperativa Ciarapanì con il sindaco Gianni Speranza e la Multiservizi, incontri nei quali si sono prese decisioni che ad oggi sono state disattese: tant’ è che ancora i lavoratori vantano il pagamento delle retribuzioni mensili ferme al mese di settembre 2014 nonostante il servizio sia stato sempre garantito nel massimo della professionalità e responsabilità. Tutto questo per una cooperativa che ha come unico scopo il recupero sociale di soggetti svantaggiati non è più sostenibile. Tutti i lavoratori sono monoreddito. Ad oggi non sono più nelle condizioni di potere continuare a garantire il servizio e a recarsi sul proprio posto di lavoro pertanto si fa presente che fino a quando non interverranno soluzioni positive e definitive a tale vertenza i lavoratori non garantiranno più il servizio in quanto ad oggi non vediamo nessuna prospettiva per il futuro ricordando che sono stati i primi ad avviare a Lamezia la raccolta differenziata porta a porta
Per tali motivi, la scrivente O. S. unitamente ai lavoratori interessati, oltre ad esprimere forte preoccupazione per il mantenimento dei livelli occupazionali e per la prosecuzione di un servizio che deve essere svolto nel massimo della efficienza e funzionalità, necessità di un autorevole intervento della Prefettura per ottenere maggiore chiarezza in merito alla prosecuzione del servizio oltre che ad un incontro congiunto con Comune di Lamezia Terme e la Lamezia Multiservizi al fine di trovare la giusta soluzione alla vicenda”.
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