
Lamezia Terme - Il coordinatore cittadino del PD, Franco Lucia, interviene in merito alle ultime vicende che hanno riguardato l’amministrazione comunale. “C’è differenza – si legge in una nota - tra Mascaro e i nostri amministratori a partire dalla circostanza che nessun amministratore di centro sinistra è stato mai sciolto per mafia o subito l’onta di un procedimento di incandidabilità. Il discrimine tra la sua e la nostra posizione è chiaro, nemmeno difficile da comprendere. È quello tra chi vuole vivere in una città in cui è possibile truccare le elezioni e chi non accetta che ciò possa accadere e restare impunito. La priorità è che Lamezia conosca la verità sulle ultime elezioni e noi saremo contro chi vuole impedire che ciò avvenga. Un sindaco illuminato si sarebbe schierato da questa parte non cercato di tutelare la sua posizione a scapito della ricerca di verità e giustizia”.
Per questo, prosegue Lucia: “accolgo positivamente la proposta di valutare la possibilità che il Comune si costituisca al Consiglio di Stato, sempre che la scelta irresponsabile di Mascaro di costituirsi nel primo grado contro non ne abbia precluso l’opportunità. In ogni caso il PD a tutti i livelli sarà concretamente a fianco di tutti coloro che sceglieranno di continuare il percorso di accertamento della verità. Il PD, come suo costume, non è per le vie giudiziarie. Ma in questo momento c’è un bene primario da tutelare che va oltre ogni singolo, ogni schieramento. È restituire alla città la certezza che il voto di ciascun cittadino non sia falsato e non sia truccato. E se c’è un organo terzo che lo deve appurare ben venga. Noi non abbiamo paura della verità perché non abbiamo nulla da nascondere. Sono sicuro che la stragrande maggioranza della città vuole chiarezza e non ombre”.
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