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Lamezia Terme - “Mentre la politica lametina è impegnata nella guerra dei dossier, dei diritti dei cittadini nessuno sembra abbia voglia di interessarsi - si legge in una nota dal M5S - lo facciamo noi! Iniziamo - aggiungono - col chiedere all’amministrazione comunale a che punto sono i rimborsi dell’IMU e dell’IRPEF 2013, dichiarati illegittimi lo scorso anno, su nostro ricorso al TAR e al Consiglio di Stato. Parliamo (secondo i dati delle difese del Comune) di decine di milioni di euro. Sono stati tutti restituiti agli aventi diritto? O queste somme si aggiungeranno ai vari debiti e impegni di spesa che Speranza si accinge a lasciare in eredità alla nuova amministrazione? Parliamo poi di Equitalia che in questi giorni sta inondando Lamezia, ma anche gli altri comuni calabresi, di Atti di Pignoramento verso terzi. Questo nuovo espediente, evidentemente studiato a tavolino, consente di bloccare tutte le somme che un povero cittadino, debitore di qualche tributo, accredita a sua volta da un terzo a qualunque titolo. Ma nella gran parte dei casi, ciò che viene pignorato, cioè bloccato e perduto, sono pensioni, proventi di attività lavorative, stipendi, liquidazioni, indennità varie, che commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, autonomi, devono ricevere per le attività da essi svolte. Ora, l’ingannevolezza al limite dell’illegalità, di questa procedura sta nel fatto che la legge e il codice di procedura civile, pongono dei limiti ben precisi alla pignorabilità di tali somme, proprio per garantire ai cittadini il mantenimento dei mezzi per la propria sussistenza. Per esempio, stipendi, salari o altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, possono essere pignorate solo in misura non superiore ad un decimo (per importi fino 2.500 euro) o ad un settimo (per importi tra 2.500 e 5.00 euro). Ma questo Equitalia, si guarda bene dal dirlo al terzo (o meglio lo dice in una nota scritta in caratteri minuscoli a cui nessuno fa caso) e, invece, “Ordina” di pagare a lei e non all’avente diritto Tutte le somme che il terzo deve dare a commercianti, artigiani, piccoli imprenditori, autonomi, ecc. È l’ennesimo sopruso di una società privata (tale è l’Equitalia) a danno di poveri cittadini che non ce la fanno a pagare tutte le tasse e i balzelli vari. Senza considerare che le modalità con cui Equitalia effettua la riscossione si sono rivelate strumenti vessatori nei confronti di imprese, artigiani, commercianti e famiglie. Equitalia infatti fa lievitare, considerevolmente, il livello effettivo di tassazione in quanto ai i tributi pregressi sono aggiunti le spese di riscossione, le penali e gli interessi, che sommati arrivano a toccare il tasso d'usura. Il M5S ha presentato alla Camera una proposta di legge per abolire Equitalia, ma è stata respinta dalla maggioranza variopinta che siede lì. Non per questo il nostro Meetup e i parlamentari tutti del M5S faranno mancare il loro appoggio e sostegno a tutti i cittadini vessati che a noi si rivolgeranno. Denunciamo tali comportamenti e assumeremo ogni più opportuna iniziativa in sede legale e parlamentare”.

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