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Lamezia Terme - “Questa mattina ai lavoratori SACAL che protestavano, il sindaco Mascaro ha offerto il solito show urlato”- Ad intervenire dopo la protesta dei lavoratori Sacal tenutasi oggi al Comune di Lamezia, il meetup 5 stelle.  Naturalmente tra le sue urla sono mancate le risposte alle domande che gli sono state rivolte dai lavoratori. Chiedere le dimissioni del CdA Sacal, nemmeno a parlarne, avrebbe dovuto dire che le dimissioni sono state già oggetto dell’assemblea dei soci e il rappresentante del comune ha votato contro. E ovviamente non poteva dirlo. Impedire la costituzione della Sacal GH srl, argomento non sfiorato, avrebbe dovuto dire che il rappresentante del comune nel CdA, aveva già votato favorevolmente nell’autunno 2015. E ovviamente non poteva dirlo. Riservare l’aumento di capitale solo agli enti pubblici (art.6 statuto Sacal), argomento scottante. Avrebbe dovuto confessare l’assenza di programmazione della sua amministrazione sulle partecipate. E ovviamente non poteva dirlo.

Il massimo sforzo che Mascaro ha raccontato di aver compiuto sulla Sacal - proseguono poi - è stato quello di far posticipare la conclusione dell’operazione di ricapitalizzazione, per poter concludere il suo favoloso progetto di donazione modale (a proposito, quanti soldi sono stati donati, a oggi?). Ha detto, quindi, solo delle ovvietà: essere dalla parte dei dipendenti Sacal che protestano (e volevamo vedere che non dicesse neppure questo di fronte ad una platea agguerrita di lavoratori), si è lamentato della mancata unità delle sigle sindacali (ma mancavano proprio  quelle politicamente vicine alla sua amministrazione) e poi la perla: rivolgetevi alla Provincia di Catanzaro e alla Regione, che noi il nostro l’abbiamo già fatto. È vero, l’hanno fatto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

E poi perché non citare, con l’occasione, anche il comune di Catanzaro, che ha designato Colosimo alla guida di Sacal, forse perché tra Mascaro e Abramo ormai corrono, amorosi sensi corroborati da intese più o meno riservate delle quali non si può dar conto alla città di Lamezia? La nostra proposta la ribadiamo: riportare l’operazione di aumento di capitale all’assemblea e riservarla ai soli enti pubblici; impedire la costituzione della srl (nient’affatto obbligata dalla legge) destinata sicuramente al fallimento giacchè le risorse disponibili per questa nuova bad company, non riescono a coprire le spese preventivate. Garantire il mantenimento del livello occupazionale nella spa e non nella srl. Mascaro, smetta di urlare per attrarre applausi e amministri con atti concreti a favore della città e dei suoi cittadini, o al prossimo show - concludono dal meetup - dovremo aspettarci che ci faccia anche pagare il biglietto d’ingresso?".

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