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Lamezia Terme - “Tre valori fondamentali del vivere civile: la buona e sana nutrizione, la scoperta del centro storico e la solidarietà verso i più bisognosi”. Il sindaco Paolo Mascaro traccia un bilancio positivo della IV festa nazionale Slow Food, che il 14 e 15 novembre ha animato il cuore di Sambiase. 4.400 le brochure distribuite nella due giorni, 90 volontari, per una stima di circa 8.000 visitatori nei 28 stand allestiti, insieme ai laboratori gratuiti e le iniziative per i più piccoli. Nella sala giunta del comune di via Perugini, il Sindaco ha sposato appieno l’iniziativa promossa dal fiduciario della condotta Slow Food di Lamezia, Antonello Rispoli, e ringraziato tutti i partner dell’evento.

“E’ stata una manifestazione all’insegna del volontariato puro - ha affermato il sindaco - che ha fatto emergere valori positivi per la comunità, non solo indirizzando i visitatori verso un regime alimentare sano e corretto, ma anche facendo scoprire il centro storico di Sambiase a chi non lo aveva mai vissuto”. Un'altra iniziativa, per contrastare la lotta allo spreco alimentare, è stata poi quella di destinare il cibo avanzato dal pranzo e dalla cena organizzata in piazza Botticelli, ai bisognosi che fanno riferimento alla Caritas diocesana. “In un momento storico così difficile, l’essere riusciti a trasmettere l’immagine di una città solidale - ha precisato Mascaro - è stato l’aspetto più importante”. Un valore, che come ha poi aggiunto Padre Valerio Di Trapani della Caritas, “si sposa a pieno con il volere che lo stesso Papa Francesco sta portando avanti, quello della lotta allo spreco e della solidarietà verso i più bisognosi”.  Un video in cui scorrevano le immagini più rappresentative della manifestazione, ha poi portato il fiduciario Slow Food, Antonello Rispoli, a tracciare un bilancio positivo della sua riuscita. “Una festa che non sarebbe stata possibile senza il supporto dell’amministrazione - spiega - dell’Ente Fiera, della Pro loco, delle associazione e di tutti i produttori locali che hanno portato a conoscenza le loro realtà”.

Un successo che Rispoli ha riscontrato anche nei complimenti ricevuti post manifestazione su sito e social networks. “Non solo ci hanno ringraziato per avergli fatto scoprire luoghi caratteristici, ma per aver dato anche un’impronta etica all’organizzazione, come utilizzare piatti e bicchieri biodegradabili per la salvaguardia dell’ambiente e contribuire alla lotta dello spreco alimentare in collaborazione con la Caritas”. Plausi per aver animato il centro storico di Sambiase sono arrivati anche dal vicesindaco Caglioti, dall’assessore Bilotta e dal consigliere De Biase in rappresentanza dell’associazione San Nicola. “Per aver coniugato valori etici, culturali e alimentari” - ha aggiunto il Vicesindaco - ma anche permettendo ai commercianti della zona di tenere aperte le proprie attività sino a tardi, segno che la città può cambiare in meglio nella mentalità, nell’approccio, nella riconquista dei suoi spazi”. Una manifestazione dunque ben riuscita, che tutti i presenti sperano possa diventare appuntamento fisso per la comunità. “Lamezia ha tutte le carte in regola per riuscirci - ha concluso Mascaro - la nostra scommessa è quella di istituzionalizzare la festa. L’amministrazione sarà sempre di supporto agli organizzatori per far sì che i valori trasmessi durante l’iniziativa possano divenire costante punto di riferimento per la comunità che ho l’onore di rappresentare”.

Alessandra Renda

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