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Lamezia Terme – “Osserviamo che da diverso tempo, ormai, il bilancio comunale e il rendiconto annuale sono entrati in una spirale controversa, caratterizzata da ampie sacche di disordine contabile al limite della discrezionalità, con evidenti responsabilità dell’Amministrazione comunale della città di Lamezia Terme. Il buco finanziario, ormai, è palese ed è reso evidente” è quanto afferma in una nota Gennarino Masi segretario cittadino PD sottolineando “le perplessità e le preoccupazioni del PD in merito alle criticità sulla situazione finanziaria dell’Ente”.

“Gli artifizi contabili del presidente dei Revisori dei Conti dottor Daffinà, che essendo uno dei massimi esponenti e dirigenti regionali di Forza Italia si trova in palese conflitto d’interesse, ed i discorsi edulcorati del sindaco Mascaro e della sua Amministrazione rischiano di portare il comune in default”.

“Il PD di Lamezia – precisa Masi - ritiene, pertanto, gravissima ed insostenibile la situazione determinatasi. Deve essere, altresì, chiaro a tutti che le conseguenze negative di questo disastro finanziario si riverseranno sui cittadini, visto che l’Ente in dissesto può alzare le tasse locali al di fuori dei limiti imposti dalle leggi di bilancio, sulle imprese (soprattutto locali) perché il dissesto ostacola “l’ordinata estinzione dei debiti e dunque la salute economica dei fornitori” e, per ultimo, le conseguenze negative sono anche politiche, visto che il commissariamento dell’Amministrazione in default interrompe il “normale funzionamento democratico”.

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