Salta al contenuto principale

primerano_pd_primarie_Masi_Gennarino.jpg

Lamezia Terme - "Preoccupazione del Pd sul progressivo degrado dell'assistenza sanitaria calabrese e in particolare di quella lametina". Questo quanto emerso nell’incontro avvenuto nei giorni scorsi tra il governatore Mario Oliverio, il consulente alla sanità Franco Pacenza, la senatrice Doris Lo Moro ed il componente dell’assemblea regionale Pd Gennarino Masi.

“Una situazione aggravata - evidenzia Gennarino Masi - dalle scelte dissennate del Commissario Governativo Scura che procedendo con tagli indiscriminati appare del tutto insensibile ai bisogni dei cittadini oltre ad essere inosservante rispetto alle normative che impongono alle Regioni di garantire i LEA (livelli essenziali di assistenza) in modo uniforme su tutto il territorio regionale. Come è stato recentemente documentato dallo stesso ministero, in Calabria (riferimento 2013) non sono garantiti i livelli essenziali di assistenza (LEA) per: emergenza, vaccinazioni, MPR (Morbillo, parotite, rosolia), screening, prevenzione veterinaria, prevenzione alimentare, assistenza distrettuale per la salute mentale e assistenza semiresidenziale per i disabili”.

“Complessivamente la Calabria - rilevano dal partito - è penultima tra le regioni con una valutazione '136' rispetto a '214' della Toscana. Ma è stato lo stesso commissario di governo a confermare che tuttora in diverse realtà non sono garantiti i LEA. Con l'ultimo decreto, l'ospedale di Lamezia nonostante la sua centralità geografica e la disponibilità di ampi spazi interni ed esterni, è stato ulteriormente penalizzato anche nel raffronto con altri ospedale di pari livello. Assurda appare poi la concentrazione di unità operative identiche in Catanzaro mentre si sopprimono quelle esistenti in Lamezia”.

“Come cittadino e come dirigente del PD Lametino - afferma Masi - avverto con disagio il diffuso malcontento, che talora si trasforma in rassegnazione, per lo stato di degrado dell'assistenza sanitaria in Calabria e che nel nostro comprensorio è ancora più eclatante. Una situazione questa che ha nell'inarrestabile depauperamento delle risorse del nostro ospedale la sua parte più visibile. Una situazione più volte denunciata in diversi incontri tecnico-politici attivati dal PD Lametino. Ritengo che il commissario di Governo Scura oltre a non ridurre il disavanzo, di fatto stia ulteriormente penalizzando molti servizi essenziali ed è evidente che ciò si tradurrà in una persistenza della mobilità sanitaria con il conseguente aumento delle passività”.

“E' inaccettabile - conclude il componente dell’assemblea regionale Pd - che questo provvedimento sia stato approvato senza alcun confronto preventivo con la regione e con i sindaci, cosi facendo il commissario ha ridotto al minimo la legittime scelte di governo della regione. Questa titolarità deve essere restituita alla politica fermo restando il controllo commissariale sui bilanci delle singole aziende con particolare attenzione a quella che appare la spesa finora meno controllata (privato, farmaceutica, forniture), mentre andrebbero garantite le dotazioni organiche secondo gli standard nazionali”.

“A tal fine - conclude Masi - è stata particolarmente apprezzabile e doverosa la recentissima interrogazione parlamentare della sen. Lo Moro con la quale ha chiesto, al ministro Lorenzin la immediata rimozione del Commissario Scura e del sub commissario Urbani”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.