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Lamezia Terme - Il consigliere comunale del Gruppo Misto Nicola Mastroianni prende la parola sul mancato finanziamento e conseguente mancata realizzazione dello svincolo A3 nei pressi dell'area industriale. Tra le opere finanziate dallo Sblocca Italia" e riguardanti il tratto calabrese dell'A3, infatti, ci sono i 419 milioni di euro per realizzare solo due lotti dell'autostrada: quello da Rogliano al al viadotto Stupino (quello da quest'ultimo e fino adl Altilia è già stato finanziato e si attende solo l'indizione del bando di gara, ndr) e kil nuovo svincolo di Laureana di Borrello. Due tratti finanziati nello "sblocca Italia" che, comunque, non completeranno l'A3 proprio nel tratto calabrese considerato che rimarranno ancora su vecchio tracciato i tratti del Pollino, quello da Cosenza Sud a Rogliano e quello tra Pizzo Calabro e Vibo-Sant'Onofrio. Il consigliere Mastroianni però ha scritto ora al presidente del Consiglio Renzi per chidergli di far rientrare nello "Sblocca Italia" la realizzazione dello svincolo per l'Area Industriale. Una lettera che se accolta, dovrebbe prevedere comunque il finanziamento innazitutto dei tratti succitati per completare effettivamente in toto l'ammodernamento dell'A3  Salerno-Reggio Calabria.

"Illustrissimo Presidente Renzi,nel modesto ruolo di consigliere comunale di una comunità in grande affanno sociale ed economico seppure dalle grandi potenzialità e vocazioni a tutt’oggi inespresse quelle tradizionalmente delle aree del Mezzogiorno, mi permetto di sottoporre alla Sua emerita attenzione una richiesta che per la sua importanza e per il modesto investimento, speravo venisse inserita nel quadro degli interventi strategici del recente provvedimento governativo “Sblocca Italia”. Mi riferisco specificatamente allo svincolo autostradale A3 SA/RC per l’accesso diretto all’area industriale di Lamezia Terme in più occasioni e da più parti politiche sollecitato all’ANAS e fattivamente sostenuto a livello istituzionale dalla Regione Calabria, dalla Provincia di Catanzaro, dal Comune di Lamezia Terme, dall’ASICAT e dalla Lameziauropa Spa.
L’intervento infrastrutturale in questione è ancora ai nostri giorni di fondamentale importanza perché,  in coerenza con una logica di sviluppo regionale finalizzata a valorizzare le potenzialità di attrazione produttiva e la dotazione infrastrutturale e logistica presente nell’area lametina (scalo aeroportuale internazionale, nodo ferroviario e autostradale, accesso alle vie del mare, di fatti crocevia geografico per l’intero territorio regionale) in un’ottica di integrazione funzionale con il Porto di Gioia Tauro, consentirebbe già da subito di migliorare e agevolare i flussi veicolari in un’area in continua espansione eliminando considerevoli volumi di traffico pesante dalla S.S. 18 lungo il tratto S.Eufemia Lamezia – Ponte dell’Angitola, dove sono presenti imponenti insediamenti turistici, accessi diretti di numerose aziende agricole e florovivaistiche presenti,  che rappresentano gravi pericoli per la sicurezza dei mezzi e l’incolumità delle persone testimoniati dai numerosi incidenti stradali, purtroppo anche mortali, che si sono verificati nel corso degli ultimi anni, nonché mitigare, mediante la riduzione dei tempi di percorrenza, l’impatto materiale e ambientale sul territorio delle migliaia di veicoli pesanti che quotidianamente transitano da e per l’area industriale per servizi offerti agli operatori insediati ed anche alle infrastrutture a carattere sovracomunale presenti nell’area quali la piattaforma depurativa consortile e l’impianto di compostaggio, gli  impianti per la distribuzione di gas e gpl, il centro regionale di smistamento e meccanizzazione di Poste Italiane. D’altro canto, la realizzazione dello svincolo autostradale diretto all’area industriale di Lamezia Terme, oltreché sotto il profilo prettamente promozionale, diverrebbe anche strettamente funzionale alla sua gestione integrata ed al progetto di valorizzazione in corso del Waterfront Lameziaeuropa. Per tali ragioni confido pertanto nel Suo fattivo contributo che vorrà apportare per la realizzazione dello svincolo autostradale per l’accesso diretto all’area industriale di Lamezia Terme affinché venga rivalutato e inserito nelle opere infrastrutturali prioritarie da finanziare in Calabria nel quadro degli interventi strategici per colmare il gap esistente nelle aree sottosviluppate del Mezzogiorno. Fiducioso del prezioso interessamento mi rendo disponibile ad un monitoraggio in occasione di una Sua futura visita in Calabria".

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