
Lamezia Terme - Il Meetup 5 Stelle lametino in una nota ripercorre le tappe che hanno portato Francesco De Sarro a diventare il candidato più votato delle scorse elezioni amministrative, l’attuale presidente del consiglio comunale poi, il passaggio a “Calabria al Centro” fino alle ultime vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto. “E’ risultato il più votato alle scorse elezioni comunali con quasi 1000 preferenze personali. Un exploit clamoroso, probabilmente dovuto pure alle promesse solenni fatte dall’aspirante consigliere e riportate, ben stampate, sul proprio manifesto elettorale”.
Dopo poco più di tre mesi dall'insediamento e, dopo elezione a Presidente dell’assise cittadina che i grillini definiscono “travagliata”, De Sarro passa da Forza Italia a Cac (Calabria al Centro), “nuova formazione politica regionale - precisano dal M5S - legata a doppia mandata al Gruppo Parlamentare Ala, impersonato dal pluri-indagato Denis Verdini". Passaggio che, secondo il movimento, “disattende il primo degli impegni solennemente presi in campagna elettorale”. In merito all’altra promessa affermano “devolvere in beneficenza i gettoni di presenza, ad oggi, per quel che ci è dato sapere (in caso contrario lo si dimostri carte alla mano), ci risulta non mantenuta”.
In merito alla vicenda dei voti “comprati” dichiarano: “l’enfant-prodige della politica cittadina non poteva tirarsi indietro, con il capolavoro finale” e, aggiungono, “la Procura della Repubblica di Lamezia avrebbe emesso un avviso di conclusioni indagini a carico di Luigi De Sarro, padre dell’attuale Presidente del Consiglio Comunale, reo, stando alla tesi della Procura, di aver consegnato a tale L.G. la somma di mille euro in contanti con l’incarico di procacciare voti al figlio”. Dal Meetup 5 Stelle Amici di Beppe Grillo di Lamezia Terme, chiedono infine “le dimissioni immediate del signor Francesco De Sarro da Presidente del Consiglio Comunale, nonché da semplice Consigliere. Al contempo, attendiamo una decisa e forte presa di posizione dal primo cittadino, essendosi da sempre dichiarato nemico giurato di ogni forma di illegalità”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA