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Lamezia Terme - “Siamo sorpresi nel sentire - affermano dal Meetup Movimento 5 Stelle - il consigliere comunale Luigi Muraca parlare di ingiustizia perpetrata nei confronti della città di Lamezia Terme da parte del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, vista l’assenza, purtroppo motivata e inevitabile, a nostro dire, della città della Piana prima nel Pon cultura e sviluppo 2014-2020 (stanziati circa 490 milioni alle 5 regioni meridionali) e successivamente per l’ennesima esclusione anche dal programma triennale degli interventi del fondo per la tutela del patrimonio (altri 300 milioni di euro stanziati a livello nazionale) pubblicato pochi giorni fa. Le forze politiche lametine dovrebbero fare un mea culpa generale per l’esclusione della nostra città da qualsiasi fondo stanziato. Che le responsabilità di queste esclusioni siano interamente da dividere tra Regione Calabria e Comune di Lamezia Terme si può evincere tranquillamente dalla consultazione  dei criteri di selezione delle operazioni inserite nel PON 2014-2020 e  pubblicate dal Ministero".

"Infatti - prosegue la nota - nel documento ministeriale gli Attrattori oggetto di intervento del PON sono stati individuati sulla base di appositi criteri di selezione, come la Titolarità del bene/attrattore al demanio statale oppure appartenenti o in consegna al MiBACT nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, nonché un limitato numero di luoghi della cultura statali, appartenenti o in consegna al MiBACT, non ancora aperti al pubblico, per i quali siano già in essere progetti/iniziative di valorizzazione; inoltre viene valutato il grado di accessibilità all’attrattore (fisica, infrastrutturale, immateriale); l'efficienza gestionale e il livello di funzionalità organizzativa,con riferimento alla struttura/organizzazione dedicata alla gestione a regime delle attività e dei servizi legati all’offerta ed alla fruizione dell’attrattore; e infine alla capacità dell’attrattore di generare integrazioni e sinergie con altre risorse e dotazioni dell’area (culturali, paesaggistico-naturalistiche, economico-sociali, ecc.). Prendendo in esame i criteri, l'esclusione appare inevitabile, vista l'incapacità dei nostri amministratori di gestire l'enorme ricchezza culturale a disposizione, incapacità che si riflette in azioni discutibili da parte della giunta e incompetenza dirigenziale che si fa conoscere fuori dai confini regionali. Chiediamo come Meetup 5 stelle Lamezia Terme Amici di Beppe Grillo una risposta forte e compatta da parte dell’amministrazione comunale, con idee e progetti concreti che possano valorizzare il patrimonio artistico-culturale e paesaggistico di una città ricca di testimonianze ma povera nella mentalità e nella classe politico/dirigenziale”.

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