Salta al contenuto principale

schede-elezioni-voti-201911_be39f_4d664_b4513_78c5b_fc936_9fadc.jpg

Lamezia Terme - Il meetup Lamezia 5 Stelle a sostegno del ricorso al Consiglio di Stato proposto da Silvio Zizza dopo la sentenza del Tar che ha ordinato la ripetizione del voto delle comunali in 4 sezioni.

"Confermiamo che Silvio Zizza - affermano - assistito dai legali Giuseppe Pitaro e Gaetano Liperoti, in qualità di candidato a sindaco insieme alla lista Movimento 5 Stelle e al Meetup Lamezia 5 Stelle, hanno provveduto a fare appello al Consiglio di Stato avverso la sentenza del Tar che nei giorni scorsi aveva solo parzialmente accolto il ricorso presentato. Al di là delle motivazioni che da altri vengono attribuite a questa decisione, il fine di tale appello è la ricerca della verità, della trasparenza e dell'onestà, principi i quali dovrebbero appartenere a tutti i politici e amministratori o presunti tali che spesso si riempiono la bocca di parole come legalità o amore verso la cttà di Lamezia Terme. Dobbiamo però amaramente constatare che in seguito alla sentenza del TAR molti degli pseudo-politici lametini non hanno fatto altro che lamentarsi dell'esito della sentenza: lamentele però basate sul presunto blocco dell'amministrazione e non sugli squallidi scandali usciti fuori dalle motivazioni della sentenza (davvero uno strano modo di difendere e amare Lamezia!)".

"Cogliamo l'occasione per ringraziare - aggiungono in ultimo - i portavoce M5S Alessandro Melicchio, Anna Laura Orrico, Bianca Laura Granato, Dalila Nesci, Elisabetta Barbuto, Federica Dieni, Giuseppe d’Ippolito, Giuseppe Auddino, Massimo Misiti, Paolo Parentela, Riccardo Tucci, nonché tutti gli attivisti e i cittadini per il sostegno morale ed economico con il quale hanno contribuito a portare avanti una battaglia di legalità e giustizia. Auguriamo alla città di Lamezia Terme un sereno 2021 con la speranza che il nuovo anno porti finalmente un po' di giustizia e serenità ad una città che troppo spesso viene calpestata proprio da amministratori inadeguati".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.