Lamezia Terme - Il coordinamento cittadino di Mtl, con il presidente e consigliere comunale Massimo Cristiano, conferma la sua partecipazione all'iniziativa promossa da "Libera" per il 24 maggio in ricordo dei due netturbini uccisi nel 1991 e anche a quelle poste in essere dall’Amministrazione Comunale, "per non dimenticare - scrivono - il duplice omicidio di Francesco Tramonte e Pasquale Cristiano, quest’ ultimo cugino del Consigliere Comunale Massimo Cristiano. Riteniamo doveroso non dimenticare due giovani lametini, a 25 anni di distanza dalla tragedia, uccisi durante lo svolgimento del proprio lavoro nell’ex comune di Sambiase. Il 24 maggio del 1991, molti di noi erano poco più che bambini e alcuni non erano neppure nati e naturalmente non conoscono completamente questa triste vicenda di cronaca, una delle pagini più buie per la nostra città, una strage perpetrata a danno di due onesti lavoratori, che ha distrutto due famiglie perbene, una ferita ancora aperta per la nostra comunità, che non ha avuto giustizia.
Una vicenda con molti lati oscuri - proseguono - che non ha avuto “risposte” ai tanti quesiti posti in essere in tutti questi anni dai familiari. E’, quindi, davvero lodevole l’iniziativa promossa da Libera, per non dimenticare quanto accaduto quella drammatica mattina a due giovani lametini, che credevano fermamente nel lavoro e nella famiglia. Quello di martedì prossimo sarà un ricordo, che deve avere necessariamente come destinatario l’attuale generazione la cui esistenza deve muoversi sempre all’interno del solco della legalità anche per omaggiare due concittadini onesti scomparsi prematuramente all’alba di un giorno ormai lontano. Invitiamo, tutti i lametini anche se è necessario essere presenti sul luogo alle cinque del mattino, a partecipare numerosi al ricordo dei due onesti lavoratori, che a distanti di 25 anni non hanno ancora avuto giustizia".
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