Salta al contenuto principale

mtlgazebo1.jpgLamezia Terme - Il coordinamento cittadino Mtl, in una nota, ringrazia “tutti i lametini che hanno contribuito alla raccolta firme organizzata da Mtl, per la proposta di legge finalizzata a modificare gli articoli 55 e 614 del codice penale. Il successo dell’iniziativa è il giusto premio per tutti i militanti del Movimento, che hanno preparato il gazebo nel centro cittadino. Il disegno di legge prevede pene raddoppiate per i ladri e soprattutto la cancellazione della responsabilità civile a carico di chi subisce un’aggressione personale e patrimoniale. Durante la raccolta firme, è emerso in maniera estremamente chiara un ‘vivo’ interesse dei cittadini decisi a modificare una legge, che non tutela le vittime poiché trasforma l’aggressore in vittima. Addirittura, in alcuni casi, il ladro potrebbe chiedere il risarcimento del danno: una singolarità veramente inconcepibile, che ha già suscitato una polemica accesa in tutto il Paese”.

“Siamo decisamente certi - affermano dal coordinamento cittadino Mtl - che all’interno delle abitazioni e anche delle proprietà, comprate o costruite con sacrificio, deve valere sempre il principio dell’inviolabilità. Chi vìola la nostra casa deve essere punito severamente, e ai cittadini onesti deve essere necessariamente offerta la possibilità di proteggersi. L’elevato gradimento dei lametini al cambiamento, dimostra la necessità di avere pene più severe e soprattutto la certezza della pena. Nella sola giornata di sabato, sono state raccolte oltre 200 firme, autentificate dal Consigliere Comunale Massimo Cristiano. Rammentiamo che la raccolta è attiva in tutti i comuni su proposta dell’Idv e rimane  in vigore fino al 31 maggio, presso il Comune di Lamezia Terme. La raccolta firme per la legittima difesa non costituisce un referendum, ma serve per poter presentare in Parlamento la proposta di legge popolare: secondo la Costituzione, infatti, servono 50000 firme, per poter presentare il disegno di legge”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.