Lamezia Terme – Il consigliere comunale Luigi Muraca, presidente della V Commissione urbanistica del comune di Lamezia ha invitato l’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Cardamone, per illustrare “come l’amministrazione ha deciso di non modificare il programma triennale 2015-2017 che costituirà un allegato del bilancio di prevenzione dell’annualità 2015 che deve ancora essere approvato”.
Nella seduta il presidente Luigi Muraca ha comunicato ai presenti “la volontà dell’Amministrazione di approvare entro il 31 ottobre 2015 in Consiglio Comunale il Documento unico di programmazione (DUP)”. “Ai componenti della Commissione – ha spiegato Muraca - è stata consegnata una nota esplicativa, predisposta, in cui sono state evidenziate tutte le principali peculiarità del DUP che costituisce un documento propedeutico alla programmazione 2016 e anni successivi e quindi inciderà sul programma triennale 2016-2018”.“Si precisa – aggiunge Muraca - che il DUP è lo strumento di programmazione strategica e operativa dell'ente locale, con cui si unificano le informazioni, le analisi, gli indirizzi della programmazione. A differenza della vecchia relazione previsionale e programmatica, il DUP non è un allegato al bilancio di previsione ma un atto a sé stante, approvato a monte del bilancio.
Si compone di sezione strategica e sezione operativa. Nella sezione strategica, il cui orizzonte di riferimento è pari a quello del mandato amministrativo, sono sviluppate le linee programmatiche dell'ente. Nella sezione strategica trovano definizione gli obiettivi declinati per missione, attraverso i quali opera il «gruppo amministrazione pubblica» (che comprende anche organismi partecipati)”.“La definizione delle linee programmatiche – sottolinea il Presidente della Commissione Urbanistica - non può prescindere da valutazioni economico-giuridiche riferite al contesto esterno (europeo, nazionale e regionale) e alle condizioni del territorio amministrato. In particolare, dovranno essere definiti gli indirizzi generali dei soggetti controllati e partecipati. Trovano inoltre collocazione in questa sede i programmi di spesa, la gestione del patrimonio, la definizione degli equilibri economico-finanziari e di cassa, e le valutazioni di coerenza e compatibilità con i vincoli di finanza pubblica. Particolare attenzione deve poi essere posta all'assetto organizzativo e alla gestione del personale. Nella sezione operativa (Seo) sono individuati per ogni missione i programmi che l'ente intende realizzare per conseguire gli obiettivi definiti nella sezione strategica.
Sono strumenti essenziali della sezione operativa, che si sviluppa nel triennio di riferimento del bilancio di previsione, il piano delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari e la programmazione dei fabbisogni del personale”.Il presidente Muraca e l’assessore Cardamone inoltre hanno precisato che “la volontà dell’Amministrazione di non modificare il programma triennale 2015-2017 non è da intendersi quale condivisione del programma stesso, di cui è stato approvato lo schema dalla precedente Amministrazione, bensì si è ritenuto inutile stravolgerlo con appositi emendamenti considerato che entro il 31 ottobre 2015 si procederà all’approvazione del DUP in cui nella sezione operativa sarà presente il piano delle opere pubbliche 2016-2018 che l’Amministrazione ha intenzione di realizzare”.
“E’ chiaro che così facendo – spiegano - resteranno esclusi dalla programmazione dell’Amministrazione gli ultimi tre mesi dell’anno 2015 per i quali, si è precisato comunque che, non si sarebbe potuto dare inizio a nessuna opera prevista per il 2015 dal programma triennale 2015-2017 in cui nessuno degli interventi presenti trova copertura finanziaria con fondi comunali e/o fondi immediatamente disponibili. In esso infatti gli interventi presenti non hanno una copertura finanziaria reale bensì legata ad entrate vincolate che in termini semplicistici significa: non poter realizzare nulla se non a seguito dell’ottenimento di apposito finanziamento”.
“In definitiva il DUP, che l’Amministrazione approverà entro il termine del 31 ottobre 2015, è una cornice unitaria – conclude Muraca - all'interno della quale verranno indicate le priorità regionali finalizzate alle politiche di sviluppo, in coerenza con la programmazione europea e nazionale. Questo documento consentirà di definire, per la prima volta in modo unitario, le priorità regionali e le linee di sviluppo proposte dal sistema territoriale di Lamezia Terme, ad integrazione dei fondi nazionali ed europei che interverranno sul territorio”.
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