
Lamezia Terme – Il segretario cittadino Udc Giancarlo Nicotera replica alla dichiarazione di Salvatore De Biase in merito all’uscita dal partito e annuncia querela.
“Nessuna bugia, contumelia o offesa gratuita riuscirà ad intimidirci o a farci desistere dalla strada intrapresa. Capiamo, umanamente, il rammarico di Salvatore De Biase perché come Udc avevamo deciso di presentare alle prossime elezioni comunali una lista totalmente nuova, ma voltare pagina è ineludibile. Sappiamo che anche altri partiti condivideranno la scelta di cambiamento radicale che oggi è non solo possibile, ma doverosa per gli elettori e per la Città. Le dichiarazioni ingiuriose e menzognere di Salvatore De Biase saranno, nei prossimi giorni, oggetto di precipua querela innanzi la competente Procura della Repubblica. Avrei preferito non addentrarmi pertanto in un terreno non consono alla mia indole ed alla mia cultura, ma qualche spunto la non voluta ironia dell'amico De Biase - che dimostra un forte nervosismo da cui traspare, purtroppo, una particolare fragilità e debolezza - me lo dà.
In primis, mi tocca difenderlo dalla sua insussistente ed inventata autoaccusa di aver commesso un possibile reato, in quanto egli ha affermato incautamente che tante mattine si intratteneva con me al telefono in confessione... A parte che certamente avevo di meglio da fare, garantisco che non è vero perché tra l'altro, essendo egli dipendente pubblico penso e ritengo che la mattina lavorasse e, non certo, interrompesse un pubblico servizio per parlare di politica con me... Il nostro "Salvatore" si definisce poi un grande regista e ne prendo atto perché non lo conoscevo in questa veste. D'ora innanzi Lamezia tutta sa che, oltre al famoso Carlo Carlei, esiste anche lui. Peccato che le sue sceneggiature, nei decenni, siano sempre uguali...un andirivieni di posizionamenti nei vari partiti e nei vari movimenti... con un finale da strappalacrime quando si appresta alla consueta “momentanea” uscita di scena...
Un'altra delle sue menzogne la dice con immotivata cattiveria e falsità quando parla della mia presidenza alla Terina. Tutti sanno che mi fu chiesto di fare una scelta e cioè impegnarmi a tempo pieno come segretario o invece rimanere presidente dell'Ente, dopo aver tra l'altro predisposto il risanamento dell'80 per cento dei debiti ed aver fatto approvare una Legge Regionale, la 24 del 2013, che garantiva il futuro dei lavoratori. Legge che ancora è rimasta inapplicata e di cui tutti i partiti e movimenti, dal Pd a Forza Nuova, oltre agli stessi dipendenti, chiedono ancora oggi l'attuazione. Certo, capisco che nel politichese e nella realtà odierna tutto ciò è incomprensibile perché, secondo le vecchie logiche, nessuno sceglierebbe di restare a fare gratuitamente il segretario di un partito piuttosto che mantenere una carica, per alcuni una poltrona, per me un’importante e doverosa responsabilità. Ho scelto come sempre con il cuore, quello che ha portato la stragrande maggioranza dei dipendenti a ringraziarmi per quanto fatto ed ancora il sindacato – e visto che lui è anche sindacalista dovrebbe saperlo - a rilevare testualmente sulla stampa: "Il lavoro svolto dal Presidente della Terina è stato ottimo". Alle accuse, che come gigante della politica fa, additandoci di nanismo politico... rispondo sommessamente che Davide sconfisse Golia. In tal senso, ancora, rilevo che nell'Udc saremo tanti i nani, magari anche 7 o più, ed allora mi viene da pensare che lui sia la nostra Biancaneve, colei che dopo aver parlato di sogni per oltre quarant'anni, aspetta ancora il bacio del principe azzurro nel bosco... auguri, per questo, si, siamo senz’altro tutti gelosi... Auguri "Salvatore" spero che il tuo viaggio sia come le bugie che ci hai rivolto... lungo e grande, ma prima o poi finisca...”.
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