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Lamezia Terme - Nell’Italia piegata da un anno e mezzo di pandemia il Partito Democratico di Lamezia ha deciso di sostenere concretamente una proposta lanciata a livello nazionale per l’istituzione di un contributo finanziario da assegnare a quei ragazzi che non possono essere aiutati dai propri genitori per investirli in attività di formazione e istruzione, per intraprendere un’attività economica, per rendersi autonomi dalle famiglie. Il progetto spiega il portavoce del. “Forum giovani” Pd Antonio Pandolfo “è quello di creare una dote di 10 mila euro da dare ai ragazzi al compimento del 18° anno e da investire per il proprio futuro: per poter sostenere le spese universitarie, per andare ad abitare da soli, per imparare una lingua all’estero. Il nostro obbiettivo è quello di fornire un contributo concreto alla così detta ‘generazione covid’, i ragazzi da 13 a 17 anni, che nell’ultimo periodo hanno subito i duri effetti delle restrizioni sanitarie venendo privati della possibilità di studiare e di vivere serenamente la loro giovinezza ed i rapporti con i coetanei”.

Questo contributo, rende noto: “non sarà un prestito da restituire, ma una dotazione fornita dallo Stato, ed assegnato sulla base dell’ISEE delle famiglieai ragazzi con i redditi più bassi. Consideriamo questo progetto uno degli strumenti da mettere in campo per lottare contro le disuguaglianze e per far sì che le possibilità dei giovani non dipendano, esclusivamente, dalle capacità economichedella famiglia in cui sono nati. Non è possibile che determinate opportunità siano date solo ad alcuni ragazzi e non ad altri e ciò non in base ai loro meriti, ma alle loro origini. È un modo, quindi, per garantire a tutti le stesse opportunità facendo sì che ogni anno circa 280.000 tra ragazze e ragazzi potranno prendere in mano il proprio futuro senza dover pesare sulle spalle delle loro famiglie. Questo in un paese dove il 22% dei giovani non studia, né lavora, ed in cui solo il 21% dei laureati italiani provengono da istituti tecnici e professionali”.

Per il Pd “per coprire finanziariamente questa misura non si deve peròandare ad incrementare il nostro già strabordante debito pubblico, ma si vuole chiedere a quella parte di italiani che sta meglio un saggio investimento per il futuro con i proventi ricevuti in eredità e donazioni quando il valore degli stessi sia superiorea 5 milioni di euro. Si tratta, in altre parole, per chi ha di più, di investire sui giovani per averne un domani, come società, un forte ritorno economico e sociale:più giovani che proseguono gli studi significa più talenti e meno fuga di cervelli, più lavoratori qualificati, più start -up, più imprenditori di successo.  Scommettere, quindi, sui giovani per innovare rigenerare e dare un futuro al nostro paese”.

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