Salta al contenuto principale

VITTORIO-PAOLA-2015_foto.jpgLamezia Terme - “E’ veramente surreale, per non dire approssimativo e dilettantesco, il modo con cui l’Amministrazione comunale vuole affrontare la delicata questione dell’imminente aumento di capitale della SACAL - afferma in una nota  Vittorio Paola già vicepresidente provincia di Catanzaro - società della quale detiene la maggiore quota azionaria pari al 20,70. Sulla strategicità della società aeroportuale e  sulle  finalità istituzionali del comune di Lamezia credo non ci siano dubbi, tantomeno sull’attuazione dello statuto dell’ente che all’articolo 2 recita testualmente: il comune riconosce, promuove e tutela lo sviluppo civile sociale economico della propria comunità, credo che tale principio vada affermato a ogni costo”.

“Non possiamo ridurre questa partita - aggiunge Paola - ad una contrapposizione destra-sinistra ,perché a perderci sarebbe sicuramente la città per come è avvenuto fino ad adesso, non possiamo demandare certamente il controllo della società a cordate private che sono espressione di potentati politici che in maniera surrettizia con questa manovra vorrebbero fare gestire a privati, loro amici, ingenti risorse pubbliche che stanno per essere spese sull’Aeroporto di Lamezia, in poche parole fare gli imprenditori privati con soldi pubblici, un bel capolavoro, però in netto contrasto con la funzione pubblica del comune, della provincia, della regione e della camera di commercio. La bizzarria dell’azionariato popolare lascia il tempo che trova, inattuabile, improbabile e fuori luogo, il sindaco Mascaro sa che non gli è stato possibile realizzarla nemmeno con la Vigor per cifre modeste e dove prevalente era l’affettività sportiva verso i colori bianco-verdi , figuriamoci per milioni di euro verso una società a prevalenza pubblica e la testa altrove”.

“Allora si affronti seriamente l’argomento - conclude Vittorio Paola - con gli strumenti della legge e le possibilità amministrative, si riconosca  la partecipazione azionaria alla Sacal come strategica, per come è stato fatto in coerenza con quanto dettato dallo statuto comunale. Con  queste condizioni l’aumento di capitale è considerato un investimento e come tale è finanziabile  anche con l’indebitamento, ma credo che non sia necessario, la legge consente di utilizzare l’avanzo d’amministrazione cosa che è stata già certificata, di utilizzare il  fondo di riserva che dovrebbe essere integro visto che non ci sono state emergenze e come se non bastasse di utilizzare  in grande parte,  le entrate delle vendite immobiliari che si sono o si stanno per realizzare per oltre un milione di euro di cui c’è stata già  offerta e  che in termini rapidissimi è fideiussione certa. Quindi non si cincischi, perdendo tempo con ipotesi che non hanno ne capo ne coda, si faccia squadra con le istituzioni e non con i privati,  spero che le forze politiche di opposizione diano contributi in questa direzione, non lascino tutto in mano all’improvvisazione”.
                                                                                   

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.