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Lamezia Terme - Nell’ultimo consiglio provinciale è stato deciso di rinviare la decise sulle determinazioni per il dimensionamento scolastico per approfondimenti, ma ad una data breve. Mercoledì è stata tenuta una riunione operativa fra il consigliere delegato alla pubblica istruzione Gianfranco De Vito, il presidente della commissione Marziale Battaglia, il consigliere Riccardo Bruno e il vicepresidente della Provincia Vittorio Paola per dare un’accelerata all’argomento. Per quanto riguarda il liceo Fiorentino che ha anche avanzato la candidatura ad aver riconosciuto la sezione coreutica di Liceo Musicale e Coreutico, una prospettiva a cui lavorare, al fine  di costituire un liceo “polo delle arti” che si concretizzerebbe facendo partire nell’immediato l’indirizzo artistico visto che ci sono tutte le condizioni. “A mio parere - dichiara Paola - l’istituzione dell’indirizzo artistico consente di aumentare concretamente l’offerta formativa ed è sicuramente attrattiva”.

Nel corso della riunione è emerso che gli uffici tecnici della Provincia hanno espresso parere favorevole per quanto riguarda la disponibilità  e idoneità dei locali  e dalla richiesta di accorpamento pervenuta dal comune di Soverato degli istituti comprensivi si renderebbe disponibile anche l’organico altro elemento indispensabile per potersi esprimere con tutti i crismi da parte del consiglio in maniera  favorevole. “Il mio impegno ma anche del presidente e di tutto il consiglio - afferma Paola - è di esprimersi rapidamente in tal senso su questa richiesta. Sostengo pienamente la scelta dell’indirizzo artistico, primo perché non inflazionato, poi calzante nella realtà di Lamezia e del comprensorio per le proprie tradizioni storiche artistiche e culturali. Vedi, ceramica, lavorazione dei metalli, presenza di importantissimi siti archeologici, la nostra Terina, Pian delle Vigne e la foce del Savuto, Resti romani di Curinga, la presenza di musei e di una validissima scuola artistica locale, purtroppo non valorizzata, rendono appetibile una formazione artistica  liceale che può essere fonte di occupazione e disviluppo culturale. Certo resta un problema non di poco conto che è quello dell’allestimento dei laboratori, ma se lavoriamo tutti in sinergia scuola e istituzione ce la si può fare”.

“In tal senso - conclude Paola - chiedo al sindaco Speranza la collaborazione dell’amministrazione comunale in maniera fattiva, affinché il nostro liceo classico possa conservare in maniera autonoma il suo prestigioso ruolo che  storicamente ha esercitato nella formazione della classe professionale e intellettuale lametina e del comprensorio”.
                                                                                        

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