Salta al contenuto principale

Tranquillo-Paradiso_CAC.jpgLamezia Terme - “Tutte le proteste e le condizioni esposte da parte dei lavoratori e da parte delle sigle sindacali, hanno trovato giusta attenzione. Non è cosa da poco, avere avuto Un Patto di salvaguardia per 5 anni, a tutela dei dipendenti! In una sola parola: stagionali con clausole di garanzia che determinano contratti da 6 mesi della fase precedente ai 24 di oggi; garanzie per dipendenti a tempo determinato che dai 3 anni in Sacal srl, passano a tempo illimitato; dipendenti qualificati che presteranno la loro opera accudendo i varchi di accesso dell’entrata dell’aeroporto; a continuare, gli assegnati alla nuova società, con garanzie assolute. Insomma, la cosa più tranquillizzate di oggi  è, che tale risultato ha trovato un voto unanime da parte di tutto il CDA  della Sacal, motivo questo di maggiori garanzie per tutti”. E’ quanto afferma in una nota il consigliere comunale tranquillo Paradiso del gruppo Calabria al Centro.

"Su tale percorso, - aggiunge - un ringraziamento va rivolto all’intero consiglio di amministrazione, ma per ovvi motivi, non può sfuggire la giusta riconoscenza verso l’amministrazione Mascaro, che non ha mai lesinato vicinanza, sostegno e verifica di ogni atto che riguardava la problematica di che trattasi, azionando i meccanismi necessari e di tutela, praticata anche attraverso il proprio rappresentante in consiglio di amministrazione  Emanuele Ionà, il quale ha offerto un impegno sinergico, determinato e determinante, non a caso la sua proposta, concordata col Sindaco della città, che si presentava in seno al CdA Sacal di costituire per l’attività di handling sull’aeroporto di Lamezia Terme, una società per azioni piuttosto della srl prima deliberata. In tal modo è stata accolta la richiesta dei lavoratori i cui timori risiedevano, tra l’altro, nella ragione sociale della società. Il Cda ha deliberato approvando tale proposta che, unite alle altre già concordate in sede sindacale, ha di fatto garantito prospettiva e sicurezza a tutti i lavoratori”. “Insomma si può dire che la Pasqua, nello specifico, - scrive il consigliere di Cac - per i dipendenti Sacal, è una festa da godere nella massima tranquillità.  I lavoratori potranno giovarsi per  il prossimo futuro, della certezza di portare a casa la sicurezza del lavoro e non già la precarietà. Molti i dubbi e tante le domande prima di raggiungere tale risultato assillavano ogni componente politica e sindacale, oggi per fortuna fugate. C’era anche chi ipotizzava che si consumavano tutele politiche anziché tutele per i lavoratori. Ma oramai tutto ciò è alle spalle e il giudizio lo lasciamo ai posteri”.

“Godiamo invece del risultato unanime, - afferma - che porta a garantire i livelli occupazionali in forza anche ad una scelta obbligata determinata da una direttiva Europea, che impegna le società come Sacal, che nello specifico supera 2 milioni di passeggeri, di aprirsi al mercato, con una contabilità separata, tra la gestione vera e propria e i servizi”.“Il nostro Aeroporto non corre pericoli. - sostiene Paradiso - Specie se si osserva che il trend di transito è in aumento continuo, nel mentre altre realtà si aggrovigliano in complessità gestionali, da osservare quali pericoli di sopravvivenza. Adesso, a risultato concluso,  non si può e non si deve abbassare la guardia. L’amministrazione comunale, in primis il Sindaco, giammai farà mancare il proprio apporto quale socio di maggioranza, e l’incontro - conclude - tenutosi alla presenza di tanti lavoratori presso la sede municipale di qualche giorno fa, ne è la prova, assieme al risultato ottenuto”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.