
Lamezia Terme - Colpo di scena in Consiglio comunale riunitosi in seconda convocazione, non già per la mancanza di numero legale, quanto per il ritiro dei due punti all'ordine del giorno più importanti. Ovvero, aggiornamento del Piano triennale delle Opere pubbliche 2023-2025 ed elenco annuale 2023 e l’assestamento generale di bilancio per l’esercizio 2023.
Presenti in Aula 22 consiglieri più il sindaco. In apertura, il primo cittadino Paolo Mascaro, dopo aver dato comunicazione al Consiglio della nomina del nuovo assessore, Lugi Muraca, ha annunciato il ritiro dei due punti più importanti dell'ordine del giorno, conseguenza del parere negativo del Collegio dei revisori dei conti, in particolare per quanto riguarda una contestazione relativa alle previsioni d'entrata dell'Imu. Mascaro ha però specificato che dopo un "confronto proficuo con i revisori" le pratiche di fatto saranno riproposte in Consiglio entro il 31 dicembre e che "già nella mattinata di oggi comunque la Giunta ha deliberato nuovamente" non come assestamento ma come variazione di bilancio.

Dal consigliere Rosario Piccioni critiche alla Giunta sul parere negativo espresso dai Revisori. Ma il dibattito su questo punto in verità non c'è stato, giacché il presidente dell'assise, Giancarlo Nicotera faceva notare che essendo i due punti revocati dall'ordine del giorno non si poteva più discutere. Nel prosieguo del consesso, i consiglieri Mimmo Gianturco e Rosy Rubino hanno presentato una mozione relativa al mantenimento della base Canadair presso l'aeroporto internazionale di Lamezia Terme, approvata all'unanimità. Fra gli interventi sul punto, la consigliera Lucia Cittadino ha stigmatizzato "la mancanza di interlocuzione tra i vertici della Sacal e l'Amministrazione comunale.

L'amministratore unico Franchini, infatti, - ha aggiunto - dal suo insediamento ad oggi non si è mai presentato ai consiglieri comunali dimostrando scarsa considerazione per la città di Lamezia che è il territorio che di fatto ospita l'aeroporto". La consigliera Annalisa Spinelli, per scelta "politica" ha abbandonato l'Aula stigmatizzando la pratica corrente della convocazione dell'Assemblea in seconda seduta. Il Consiglio comunale ha poi approvato i punti previsti relativi ai debiti fuori bilancio, con i voti favorevoli della maggioranza e l'astensione dell'opposizione.
A.C.

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