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Lamezia Terme - Le dimissioni del vicesindaco Caglioti e dell’assessore al bilancio Puteri, ufficializzate venerdì 8 aprile nonostante fossero già nell’aria da un pezzo, hanno aperto un fronte che sicuramente sarà incandescente dal punto di vista delle successioni in Giunta. Il sindaco Mascaro perde due elementi fondamentali, che dovranno essere sostituite da figure di pari calibro e che dovranno innanzitutto barcamenarsi in una situazione difficile da gestire, soprattutto coi conti da far quadrare in vista dell’approvazione del bilancio. Se proprio ieri il sindaco Mascaro ha comunicato ufficialmente all’assise le dimissioni già note di Caglioti e Puteri, affermando di non averle ancora respinte (il termine ultimo è il 18 aprile), è già partito il toto nomi per le loro successioni. I due più papabili per la carica di vicesindaco sarebbero per ora l’avvocato Luca Scaramuzzino, fedele del primo cittadino già dal suo insediamento, e Renzo Andricciola, sempre avvocato e politicamente vicino a Mascaro.

Nomi ancora in fase prematura ed embrionale che difficilmente forse riuscirebbero a mettere d’accordo le forze politiche. Se c’è un altro nome invece, che probabilmente le farebbe invece convergere, è quello del capogruppo proprio di “Lamezia Unita” in consiglio comunale, Luigi Muraca, che a quanto pare, nonostante le richieste, avrebbe qualche perplessità ad accettare. Nulla si muove sul fronte della successione nell’assessorato al bilancio, delega che il primo cittadino ha trattenuto per ora per sé. L’esperienza con la Puteri potrebbe portare anche il sindaco ad optare per una figura un po' meno tecnica e più politica nel cercare di sbrogliare la matassa legata ai conti del Comune. Ancora tutto può succedere nei prossimi giorni, la fase di discussione e di proposte si è appena aperta.

A.R.

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